Artigianato, leggera ripresa


Si conferma una leggera ripresa nell’artigianato dell’Emilia-Romagna. Nel trimestre la produzione avanza dello 0,7%, mentre la crescita del fatturato e degli ordini resta positiva anche se rallenta. Sui mercati esteri crescono il fatturato e gli ordini. Intanto, gli effetti della recessione hanno ridotto le imprese attive nel settore manifatturiero del 2,3%. Sono le indicazioni che emergono dall’indagine sulla congiuntura dell’artigianato realizzata in collaborazione tra Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna. Dunque viene confermata una discreta crescita della produzione industriale regionale, che per le imprese artigiane si è concretizzata in “un ulteriore lieve miglioramento dell’attività produttiva”. Nel terzo trimestre il fatturato a prezzi correnti è aumentato solo lievemente (+0,3); la produzione, invece, è cresciuta dello 0,7%, con una leggera accelerazione rispetto al trimestre precedente. La tendenza resta positiva anche per gli ordini (+0,2%) ma appare più contenuta rispetto al periodo da aprile a giugno, aspetto che induce ad una certa “cautela” per il futuro. Inoltre, risultano poche le imprese con accesso ai mercati esteri, nonostante i benefici. Il fatturato estero ha messo a segno un aumento di rilievo nell”attuale congiuntura (+2,7%) e anche la tendenza degli ordini esteri ha mostrato un”analoga accelerazione (+2,6%).  Sul fronte occupazione, i primi 10 mesi del 2016 si sono chiusi con una forte crescita della cassa integrazione.

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