Artefiera: Bologna capitale dell’arte contemporanea


BOLOGNA, 14 GEN. 2013 – E’ in gran parte rinnovata la Fiera internazionale d’arte contemporanea che si svolgerà a Bologna dal 25 al 28 gennaio. Una nuova Artefiera nel segno dell’eccellenza dell’arte Made in Italy. Nuova direzione artistica e un nuovo programma istituzionale, Art City, che porterà la fiera a incontrarsi con la città e nuovi percorsi per promuovere, sulla scena mondiale, la cultura visiva italiana. Nutrito anche quest’anno il numero delle gallerie, 135, che presenteranno opere di oltre 1100 artisti.Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti, i nuovi curatori di Artefiera, si sono concentrati quest’anno sul tema del genio italiano. Un patrimonio da difendere ancora di più adesso che a minacciarlo c’è anche la crisi. Grande spazio dunque ai  grandi artisti italiani contempranei, senza dimeticare però le tendenze e i giovani. Oltre alle gallerie esposte in Fiera, verranno allestie delle mostre in parallelo alla kermesse. E l’ormai tradizionale Art white Night, vera e propria notte bianca delle gallerie cittadine in programma sabato 266 gennaio, permetterà a 13 gallerie di restare aperte fino a mezzanotte.Quest’anno però la città sarà più che mai protagonista. Grazie ad Art City, un progetto coordinato dal direttore dell’Istituzione Bologna musei, Gianfranco Maraniello, che mette insieme Comune, Università, Pinacoteca, Accademia di belle arti, Cineteca, le Fondazioni Carisbo e del Monte, le associazioni delle gallerie d’arte, Confcommercio e enti privati. Per muoversi e girare Bologna, ci sarà l’Art city bus: partirà dal quartiere fieristico, per poi fare sei fermate Museo della storia di Ustica in via Ferrarese, Pinacoteca in via Irnerio, Mambo in via Don Minzoni, Villa delle Rose in via Saragozza, Centro storico in via Farini-via Carbonesi.Un’organizzazione speciale per combattere le grandi difficiltà con cui deve confrontarsi questa edizione della manifestazione. Perchè, se è vero che "la manifestazione porta 800.000 euro di indotto alla città – ha detto alla conferenza stampa di presentazione Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere- è un anno difficile, è inutile nasconderlo, e dobbiamo riflettere per rilanciare".

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