Art. 18. “Indecenti le parole di Calzolari”


BOLOGNA, 23 GEN. 2012 – Prima Veltroni, poi Calzolari della Legacoop Bologna. La lista di chi non ci si aspetta tuonare contro l’articolo 18 si allunga ogni giorno. "Ci mancava la dichiarazione di un alto esponente di Legacoop", commenta seccato Antonio Mattioli della segreteria Cgil Emilia-Romagna.Mattioli, che nel sindacato è responsabile per le politiche contrattuali, l’imprenditore Calzolari lo conosce bene. "Negli ultimi anni ha chiuso 5 stabilimenti del Gruppo Granarolo (di cui 2 in Emilia Romagna), scaricando sulla società più di 600 posti di lavoro e ora si pone il problema di dover modificare l’art. 18 per favorire l’uscita dalla crisi", scrive il sindacalista in un comunicato stampa.Anziché dedicarsi a interventi di questo tipo, è il pensiero di Mattioli, sarebbe meglio che Calzolari si dedicasse agli impegni presi, come Legacoop, a "rendere operativo il patto per la crescita convenuto a Novembre del 2011 con la Regione Emilia Romagna, con il quale si contrastano le cooperative spurie, gli appalti illegali e si tutela il lavoro buono."Qui sotto il la nota stampa firmata da Antonio Mattioli

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