Arriva Cersaie, a Bologna la ceramica di tutto il mondo


BOLOGNA, 9 SET. 2011 – Dopo ventinove edizioni lo si può tranquillamente definire il punto di riferimento del settore a livello mondiale, oltre che un appuntamento centrale del programma fieristico bolognese. Cersaie, il salone della ceramica e dell’arredobagno, torna dal 20 al 24 settembre nel capoluogo emiliano-romagnolo, dove ormai da mesi fa segnare il tutto esaurito. Grazie anche alla vicinanza con il distretto di Sassuolo che, nonostante i contraccolpi della crisi, si conferma la capitale internazionale della piastrella. Quasi mille saranno gli espositori che per cinque giorni presenteranno nei padiglioni bolognesi tutte le novità di un settore, afflitto da numerosi problemi, ma che si sta risollevando, grazie soprattutto all’innovazione e alla ricerca. Circa 300 stand saranno stranieri, in rappresentanza di trenta paesi. "Questo dimostra – ha detto Franco Manfredini, presidente di Confindustria ceramica – come il Cersaie sia la fiera di riferimento mondiale di tutto il settore". A tagliare il nastro ci sarà la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, insieme al commissario europeo per l’industria Antonio Tajani e all’economista francese Jacques Attali. Oltre agli spazi espositivi al Cersaie ci sarà anche un programma di convegni, dal titolo "Costruire, abitare, pensare", che vedrà protagonisti stelle dell’architettura come Kengo Kuma e Cameron Sinclair e designer come Patricia Urquiola e Alessandro Mendini. Il 24, l’appuntamento sarà con il Renzo Piano building workshop. "Sarà anche un Cersaie più sostenibile – ha detto il presidente di Bologna Fiere Duccio Campagnoli – con un impegno maggiore per la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in fiera. Con il Saie, che comincerà il 5 ottobre, si rafforza la vocazione del polo fieristico bolognese come grande polo dell’industria italiana delle costruzioni che ha davanti nuove sfide come il risparmio energetico e l’uso dei nuovi materiali". Durante il Cersaie verrà lanciato un programma di formazione rivolto ad un migliaio di operatori professionali della posa delle piastrelle. E’ un’iniziativa organizzata da Confindustria Ceramica e Formedil (l’associazione delle scuole edili) per formare figure professionali che possano finalizzare il lavoro dell’industria. Ci sarà poi l’apertura della fiera alla città, con il programma di "Cersaie downtown" che porterà il meglio della ceramica per l’architettura e l’arredobagno nel centro di Bologna. Anche l’assessore alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli ha confermato l’impegno della Regione Emilia-Romagna per il Cersaie, considerando il salone un’occasione per scendere in campo al fianco delle aziende che stanno combattendo per uscire dalla crisi e crescere. "Per noi – ha detto – si tratta dell’evento internazionale più importante, una vetrina di alta qualità per un settore che sta crescendo e sta cambiando, con imprese messe a dura prova, ma che stanno vincendo la sfida". "Saremo al fianco della Fiera nello sviluppo dell’immagine di un settore manifatturiero del nostro territorio, per combattere la sfiducia per il bene dell’economia. Segnali positivi stanno arrivando, come dimostrano i primi risultati, anche in termine di occupazione, nella green economy". Se la crisi non è finita, la Regione – ha assicurato Muzzarelli – vuole continuare ad essere al fianco di imprese e elavoratori: "Dopo il patto per attraversare la crisi serve un nuovo patto per assicurare una crescita sostenibile e durevole. Sarà il nostro messaggio per far capire che la Regione è in campo".

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