Arresto eccellente a Parma: Rocco Bormioli finisce in un’inchiesta di droga


PARMA, 6 MAR. 2009 – Rocco Bormioli, già titolare della vetreria più famosa d’Italia, è stato arrestato nel pomeriggio dai carabinieri, perché indagato nell’ambito di un’inchiesta per droga. L’imprenditore, che da tempo è fuori dalla gestione dell’azienda, è stato portato nel carcere parmigiano di via Burla.A quanto si apprende l’arresto è stato effettuato nel primo pomeriggio dai carabinieri nell’abitazione dell’imprenditore in borgo Santa Chiara. Pesantissima l’accusa: spaccio di cocaina. Già nel 2007 era finito sotto accusa sempre per detenzione di cocaina in quantità tale da ipotizzarne lo spaccio.La famiglia Bormioli fu protagonista negli anni Settanta di una storia noir, che ricorda un romanzo di Scerbanenco: Tamara Baroni, miss Italia nel 1967 e amante di Pierluigi “Bubi” Bormioli (il padre di Rocco), venne accusata del tentato omicidio della moglie di Bormioli. Il nome di Tamara Baroni resta legato alla cronaca rosa-nera di quel decennio. Dopo aver scontato un periodo di carcere, la donna si è ritirata in Brasile, dove vive tuttora.L’arresto di Bormioli ripropone il problema della diffusione a Parma della cocaina soprattutto tra le fasce benestanti della città, come denunciato anche dal prefetto Paolo Scarpis, che definì la cocaina “il cancro” della città. E nel giro di pochi mesi Parma si trova di nuovo al centro di uno scandalo eccellente, dopo quello di carattere finanziario che portò all’arresto del creatore del marchio Guru, Matteo Cambi.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet