Arrestato per corruzione il direttore dell’ispettorato del lavoro di Piacenza e Mantova


PIACENZA, 28 GIU. 2009 -Si allarga a Piacenza l’inchiesta per corruzione che ha portato all’arresto di Alfonso Filosa, il direttore dell’ufficio del lavoro di Piacenza e Mantova: ieri sera è stato arrestato un imprenditore piacentino di 40 anni, F.B. residente a Castelvetro Piacentino e responsabile di una ditta di facchinaggio. Secondo i carabinieri l’imprenditore avrebbe pagato per almeno quattro anni il direttore per evitare sgraditi controlli alle sue imprese. In sostanza Filosa avrebbe informato l’imprenditore tempestivamente quando si profilavano controlli sulla sicurezza per la sua impresa. Secondo le prime indagini degli inquirenti, pare che il giro di corruzione sia molto ampio e sarebbero decine gli imprenditori sospettati di aver elargito bustarelle al direttore dell’ufficio del lavoro, che molti, nell’ambiente, chiamavano addirittura Don Alfonso. IERI LA NOTIZIA DELL’ARRESTO Più che di prevenire gli incidenti si occupava di prevenire i controlli. Ed era pagato dallo Stato per il primo lavoro e dagli imprenditori per il “secondo lavoro”. Quella scoperta dai carabinieri di Piacenza è esattamente la fotografia della denuncia fatta nei giorni scorsi dal procuratore generale della Corte dei Conti, Pasqualucci: la corruzione, “ una vera e propria tassa immorale ed occulta pagata con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini”.Indagando sulla corruzione (e di materiale ce n’è a sufficienza) i Carabinieri di Piacenza, al comando del Colonnello Paolo Rota Gelpi, hanno arrestato (appunto per corruzione) il Direttore Provinciale dell’Ispettorato del Lavoro di Piacenza e di Mantova, Alfonso Filosa. Il funzionario insomma da cui dipendevano proprio le ispezioni sulle norme della sicurezza sul lavoro, per la prevenzione degli incidenti sul lavoro. E’ stato dimostrato che riceveva illecitamente denaro per avvisare preventivamente dei controlli sulla sicurezza del lavoro, che svolgono i Carabinieri a carico delle imprese. L’uomo è stato sorpreso in flagranza di reato mentre intascava un illecito pagamento per intervenire sui risultati di una verifica ispettiva già eseguita dai Carabinieri. Coinvolti decine di imprenditoriL’arresto di Filosa è avvenuto qualche giorno fa, ma per motivi legati alle indagini la notizia è stata resa nota solo oggi in una conferenza stampa alla Procura della Repubblica di Piacenza. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza diretti dal tenente Rocco Papaleo, in seguito a segnalazioni di irregolarità fatte dai militari dell’Ispettorato del lavoro e coordinate dal pm Antonio Colonna.Contestuale all’arresto di Filosa, la denuncia per Gerardo Mainardi, amministratore di una ditta di facchinaggio di Fiorenzuola (Piacenza), sospettato di aver consegnato denaro e vacanze pagate al direttore in cambio di informazioni per evitare ‘sgraditi’ controlli.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet