Arrestato il pirata della strada di Poviglio


©TelereggioREGGIO EMILIA, 20 APR. 2009 – L’uomo si è presentato alle forze dell’ordine di Poviglio, nel Reggiano, raccontando che l’automobile gli era stata rubata ed era stato avvisato grazie al gps montato sull’auto. Gli inquirenti però non gli hanno creduto e dopo ore di interrogatorio il Pubblico Ministero Katia Marino ne ha disposto l’arresto. E’ successo mezz’ora dopo l’incidente che ha causato la morte del ragazzo di appena 15 anni, Simone Azzato, e che ha avuto luogo ieri pomeriggio alle 17.30 in via Romana e la strada principale. L’autista è un trentottenne rumeno, che però abita nel paese in provincia di Reggio.E’ ancora in gravi condizioni la madre del quindicenne, Antonella Parente, che viaggiava insieme al figlio sull’auto guidata dal padre Giuseppe. In via Romana, la loro auto si è scontrata con un Suv, il cui conducente è fuggito dopo lo schianto. Il ragazzo tornava da una visita a casa di parenti e abitava con la famiglia e il fratello maggiore Davide a Meletole di Castelnovo Sotto, in via Melegari. Fin da piccolissimo ha militato nella società calcistica della Povigliese, maglia che indossava tutt’ora: giocava tra gli Allievi B, l’ultima partita l’aveva disputata ieri mattina.

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