Aree dismesse rinascono, coi concorsi d’architettura


BOLOGNA, 15 DIC. 2011 – Sono 19 i Comuni emiliano-romagnoli che hanno vinto il bando promosso dalla Regione per sostenere, attraverso lo strumento del concorso di architettura, il recupero di aree cittadine, con una particolare attenzione all’ambiente e alla qualità dello spazio pubblico, alla rigenerazione del patrimonio abitativo esistente e alla dotazione di servizi. Tra le 19 città selezionate ci sono comuni capoluogo, ma anche piccoli centri, spesso esclusi dai grandi interventi di recupero urbano. Oggi in Regione sono stati firmati i protocolli d’intesa alla presenza degli amministratori dei Comuni interessati e dell’assessore regionale alla riqualificazione urbana Sabrina Freda.Le proposte inviate alla Regione sono state complessivamente 105. Tra di esse un nucleo di valutazione ha individuato gli interventi di recupero ritenuti più idonei, in base a parametri di qualità architettonica, urbana, ma anche paesaggistica, sociale ed ambientale. Saranno ora i Comuni selezionati a dover bandire, già nei primi mesi del 2012 i concorsi di architettura, grazie anche a uno stanziamento regionale complessivo di 1 milione di euro. Per la successiva realizzazione degli interventi la Regione ha previsto per il 2012 5,5 milioni di euro.I Comuni vincitori sono: Calderara di Reno, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena (in provincia di Bologna); Piacenza, Rivergaro, Agazzano (Piacenza); Langhirano (Parma); Medolla, Nonantola, Spilamberto (Modena); Ferrara, Mesola (Ferrara); Lugo, Bagnacavallo (Ravenna); Forlì, Bagno di Romagna, Bertinoro (Forlì-Cesena); Verucchio (Rimini). GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE REGIONALE SABRINA FREDA

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