Area ex-Gil, si avvicina il recupero


in collaborazione con Teleromagna31 AGO 2009 – Il comune di Forlì ha terminato da pochi giorni il complesso e tortuoso iter burocratico per l’assegnamento dei lavori. Si avvia perciò verso l’apertura della fase realizzativa un progetto che da anni dorme nei cassetti e che, una volta completato, eliminerà il non edificate biglietto da visita, tutto incentrato sul degrado e l’incuria, che viene offerto al viaggiatore appena uscito dalla stazione ferroviaria della città. Ci riferiamo al grande immobile conosciuto come l’ex Gil.Il fabbricato, una delle realizzazioni più riuscite e note dello stile architettonico dell’era fascista, il razionalismo, porta infatti la firma di Cesare Valle, il caposcuola di questa corrente. Sede di tutte le attività dell’allora gioventù italiana del Littorio, nel dopoguerra il fabbricato ha ospitato alcune scuole, una sala cinematografica dimessa da alcuni anni e, ancora attualmente, la polisportiva Edera. Ma una parte consistente dell’ex Gil, segnatamente la grande torre e parte dei sottostanti uffici, sono abbandonati da diversi decenni, con evidenti conseguenze. Il progetto di recupero prevede, ad un costo stimato attorno ai cinque milioni e mezzo di euro, di utilizzare l’ex Gil come sede di attività sportive legate alla sede universitaria, e di un museo della ginnastica. Va ricordato che fu infatti il medico forlivese Gerolamo Mercuriale che dando alle stampe attorno alle metà del 1500 il suo “De arte gymnastica” sancì di fatto la nascita di questa disciplina, poi assurta a madre di tutta l’attività sportiva.

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