Ardagh, cassa integrazione nei due stabilimenti reggiani


BOLOGNA, 2 OTT. 2012 – Cassa integrazione straordinaria, a partire da domani mercoledì 3 ottobre, per un periodo di 12 mesi e per un massimo di 330 lavoratori delle unità produttive Ardagh di Montecchio Emilia e Campegine, nel reggiano. È questo l’esito del tavolo crisi regionale, con il quale si è voluto ridurre l’impatto occupazionale e sociale che sarebbe seguito alla messa in mobilità di lavoratori degli stabilimenti Ardagh.
La misura è stata adottata per fare fronte alle difficoltà dell’azienda che hanno portato ad un esubero di personale. Hanno firmato l’accordo la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, la proprietà, Associazione Industriali di Reggio Emilia, sindacati ed rsu aziendali.
Ardagh Group Italy Srl, che dal 1 settembre di quest’anno ha incorporato la società controllata Ardagh Metal Packaging Spa, opera nel settore della produzione di contenitori per alimenti e occupa complessivamente 882 dipendenti, nelle proprie unità produttive presenti sul territorio nazionale.
L’impegno dell’azienda in questo periodo è quello di procedere ad una razionalizzazione e specializzazione delle attività, per risultare più efficienti, ridurre i costi ed incrementare così produttività e competitività. Entro 6 mesi dalla scadenza del periodo di Cigs le parti si incontreranno per valutare la possibilità di ricorrere ad un eventuale periodo di proroga per un ulteriore anno laddove il processo di ristrutturazione aziendale non fosse completato, e (entro tre mesi dalla scadenza) per valutare i risultati di tale ristrutturazione. Sono previsti investimenti tecnologici di circa 12 milioni di euro, parte di un progetto più ampio per un totale di 17 milioni di euro. 

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