Arcotronics: “Con l’intesa superate conflittualità sterili”


BOLOGNA, 17 NOV. 2011 – A una settimana dall’accordo siglato in Regione il 10 novembre sull’Arcotronics – che ora si concentrerà in un unico nuovo stabilimento a Pontecchio Marconi, ma senza licenziamenti –  l’amministratore delegato di Kemet Electronics Italia Angelo Righi esprime la soddisfazione dell’azienda, definendo l’intesa "un passo decisivo per il consolidamento e lo sviluppo delle attività produttive Kemet in Italia". "Il Piano industriale presentato – ha detto Righi – alimenta infatti continuità, investimenti e prospettive a lungo termine, dando ulteriori garanzie alle intenzioni da sempre espresse dal Top Management Kemet Corporation sin dai primi tempi successivi alla acquisizione di Arcotronics Italia"."Il dialogo serrato ed intenso ma proficuo tra Azienda, Sindacati e Istituzioni avvenuto negli ultimi mesi – ha aggiunto Righi – ha consentito di superare conflittualità sterili puntando alla sostanza delle questioni, e rappresenta una prova di grande maturità, tra l’altro in un periodo storico molto particolare per il nostro Paese". Kemet, oltre agli 11 milioni già investiti nel biennio precedente, investirà ulteriori 20 milioni nella costruzione del nuovo stabilimento di Pontecchio Marconi, e ha inoltre confermato il proprio impegno nell’area della Ricerca e Sviluppo con l’assunzione di nuovi ingegneri da impegnare sia in progetti internazionali che nello sviluppo di nuovi prodotti destinati alla produzione in Italia. "Dai tempi dell’acquisizione – ha detto ancora Righi – molta strada è stata fatta e nonostante la forte pressione competitiva continui a dare i suoi effetti: siamo meglio organizzati e più efficienti, abbiamo completamente rinnovato il management locale, e crediamo fermamente nella rilevanza strategica delle nostre risorse umane investendo molto in formazione e addestramento e offrendo opportunità di crescita professionale anche all’estero. La nostra soddisfazione, oltre che dai risultati della Divisione Condensatori, deriva anche dall’eccellenza che viene riconosciuta alle macchine automatiche da noi prodotte per le batterie agli ioni di litio, che ci vede leader mondiale del settore e che ci fa con orgoglio affermare che c’é un po’ di Bologna anche dentro tutti i più moderni e diffusi telefoni, smart phone e tablet in vendita nel mondo"

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