Apt, la sfida del turismo fuori stagione


L’Emilia-Romagna ci riprova: portare i turisti in Riviera, sull’Appennino o nelle città d’arte fuori stagione. Da qualche tempo la Regione batte su questo terreno e, con la delibera approvata dalla Giunta Errani lo scorso 11 novembre, eroga altri 185.000 euro ad Apt per un “progetto speciale” denominato “Destagionalizzazione attraverso le eccellenze di prodotto regionali”.

L’obiettivo sono soprattutto i turisti russi e dell’Europa continentale, oltre che gli italiani, cercando di acquisire “nuove nicchie di mercato”. Sono previste infatti “azioni di sensibilizzazione su un target mirato, principalmente estero, che abbia propensione alla vacanza a tematica culturale ed enogastronomica in Emilia-Romagna”.

Apt, che ha ideato il progetto e lo ha proposto alla Regione lo scorso 30 ottobre, pensa anche alla “promozione di pacchetti integrati con eventi” culturali, che possano così creare “motivazioni di viaggio e vacanza in periodi di bassa stagione”. L’azienda regionale per il turismo punterà in particolare sul “recupero delle tradizioni tipiche dei territori tra la costa e la collina, in particolare nei periodi delle festività” e cercherà anche modalià di comunicazione innovative.

Oltre ai classici comunicati stampa, in Italia e all’estero, saranno creati anche “siti web dedicati” e coinvolti sia i media (cartacei e tv) sia i “consumatori finali”. Prevista anche la “presenza agli eventi fieristici di riferimento”. La durata del contratto tra Regione e Apt per realizzare il progetto è di nove mesi, prorogabile per altri tre.

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