Approvato il programma 2014 di Ervet


La commissione Politiche economiche, presieduta da Franco Grillini, ha approvato a maggioranza il programma annuale 2014 di Ervet: 6 milioni e 374 mila euro le risorse messe a disposizione della società, di cui la Regione è azionista di maggioranza, per il 2014, in attuazione della Convenzione triennale Regione Emilia-Romagna e Ervet 2013- 2015. Il Piano 2014 si svilupperà su sei linee di attività: sviluppo territoriale durevole e integrato; strumenti per la crescita intelligente e coesiva; attrattività, competitività e inclusione; sviluppo sostenibile e green society; relazioni internazionali cooperazione decentrata e territoriale; economia, benessere e società.

 

All’interno di queste sei linee di attività si sviluppano 42 progetti di intervento. Tra questi, il supporto all’operatività del Fondo sociale europeo e alle politiche formative e del lavoro (1.538.990 euro); l’assistenza tecnica alla gestione del POR FESR 2007-2013 (annualità 2013) e supporto all’avvio del POR FESR 2014-2020 (560.000 euro); attività di marketing territoriale internazionale (430.000 euro); supporto alle attività di ricostruzione post-sisma (250.000 euro); società dell’informazione e politiche dell’e-government (250.000 euro); green society e politiche sostenibili settoriali (295.000 euro); sostenibilità delle produzioni e acquisti verdi (232.000 euro); promozione del sistema regionale preso le istituzioni comunitarie (200.000 euro); cooperazione territoriale europea e la politica regionale di coesione (200.000 euro); economia regionale, mercato del lavoro e struttura produttiva (200.000 euro); attuazione del PTR: supporto alla pianificazione territoriale (183.347 euro); montagna e aree rurali (100.000 euro); supporto alle politiche territoriali agricole: piano sviluppo rurale 2007-2013 (91.312 euro).

 

Per l’assessore Gian Carlo Muzzarelli, “Ervet è sempre più strumento importante per lo sviluppo delle politiche regionali, ma soprattutto per l’elaborazione dei dati e per la certificazione delle risorse europee”. Su quest’ultimo punto, l’assessore ha ricordato che “l’Emilia-Romagna, è l’unica Regione che utilizza tutte le risorse europee assegnate”. Muzzarelli ha poi rilevato “la possibilità di arrivare ad una fusione tra Ervet e NuovaQuasco, utilizzando e qualificando tutte le professionalità interne a NuovaQuasco”.

 

Apprezzamento del presidente Grillini per “l’utilizzo, da parte della Regione, di tutti i fondi europei assegnati”. Grillini ha poi sottolineato alcuni punti essenziali del programma: “Attrattività e internazionalizzazione”. Andrea Pollastri (Fi-Pdl) ha chiesto chiarimenti sui progetti pregressi di Ervet e, per quanto riguarda i nuovi interventi, le ricadute in termini occupazionali. Tiziano Alessandrini (Pd) ha evidenziato tre priorità: “Fondo sociale europeo; economia-verde; attrattività e internazionalizzazione”. Per Giovanni Favia (Misto), “Ervet svolge un lavoro di consulenza. Un lavoro – ha sottolineato – che potrebbero fare gli assessorati. Più importante è l’attività di NuovaQuasco”. Gian Guido Naldi (Sel-Verdi) ha auspicato per le Aziende “un procedimento organizzativo che non separi progettazione e manufatto”.

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