Appennino Shuttle:il Marconi guarda a Firenze


BOLOGNA, 28 NOV. 2012 – L’aeroporto di Bologna pensa in grande e strizza l’occhio a Firenze e alla Toscana. A residenti, imprenditori e anche, soprattutto, turisti. Da oggi infatti l’Appennino shuttle collega con un autobus per dieci volte al giorno il capoluogo toscano con lo scalo emiliano. Dieci sono le corse programmate ogni giorno, andata e ritorno, dalle 4.10 alle 22.10 da Firenze, dalle 6 alle 23.50 da Bologna. Si fa tappa all’aeroporto Marconi – Carrefour di Calenzano – piazzale Montelungo a Firenze (e viceversa). Il costo è di 19 euro per adulto, 8 per bimbi da 5 a 10 anni, gratis per i più piccoli. Il biglietto può essere riservato su www.appennninoshuttle.it, in agenzia viaggio o dalla biglietteria dello scalo bolognese. Il servizio è aperto anche a chi non ha una prenotazione aerea. Il Marconi mira chiaramente a espandere il suo bacino di riferimento. Già oggi circa il 6% dei passeggeri che transitano per lo scalo (circa 360.000 persone) abita in Toscana, e c’é un 4% di passeggeri ‘incoming’ che atterra a Bologna per raggiungere la Toscana e le sue mete. Stefano Ricci, imprenditore senese dei trasporti di linea e ideatore del servizio, calcola di arrivare al pareggio con 80.000 passeggeri l’anno. Tra i vantaggi del servizio, l’arrivo diretto nello scalo (o nel centro di Firenze) e il fatto che gli autisti si incaricano del carico-scarico bagagli. Per assicurare i clienti di arrivare in tempo i mezzi sono aggiornati per via telematica sui problemi del traffico. Oltre ai due bus che fanno la spola, ce ne sono altri due che possono intervenire in supporto per garantire, in caso di problemi, partenze puntuali. Bologna punta a intercettare clienti cui offre un menù di 100 destinazioni (una ottantina in inverno) e le opportunità offerte da una sessantina tra compagnie aeree di linea, low cost e charter. Ma senza pestare troppo i piedi agli scali toscani. "Firenze ha un suo segmento e quello resta – ha detto Bruno Filetti, presidente della Camera di Commercio di Bologna, il principale azionista dell’aeroporto – La concorrenza è una componente stimolante. La dove Firenze dà un servizio è indubitabile che continuerà ad essere usato, là dove noi offriamo 100 destinazioni daremo un’opportunità in più. Non ci daremo fastidio, saremo complementari".

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