Appalto ex Salesiani: operare in coerenza con le indicazioni della Conferenza Economica


FAENZA, 7 MAG. 2009 – “Non intendiamo creare contrapposizioni inutili e nocive, come ha dichiarato il vice Sindaco e Presidente di Faenza Sales nella dichiarazione rilasciata ieri a Il Resto del Carlino, ma è indubbiamente vero che il percorso seguito per la selezione delle imprese invitate alle gara per l’affidamento dei lavori del lotto a cui si riferisce l’intervista di Elio Ferri, ha ingenerato una forte contrarietà nel mondo delle imprese locali che operano nel settore dell’edilizia, le quali hanno più volte dimostrato serietà e capacità operativa” ribadiscono i dirigenti di CNA, Confartigianato, Confcooperative e Legacoop.“Nel marzo scorso ci siamo impegnati nella organizzazione della Conferenza Economica che ha posto con forza il tema della attenzione alle problematiche delle imprese locali, al sostegno di un tessuto produttivo che investe, opera, vive e vuole essere protagonista dello sviluppo della città in cui hanno sede ed operano le nostre imprese”.“Le imprese del nostro territorio sono continuamente sollecitate ad una competitività economica che riduce margini e sicurezze per imprese e lavoratori; per questo, come Associazioni imprenditoriali abbiamo più volte sollecitato gli Enti Locali ad attuare percorsi autorizzativi più rapidi che – nel massimo rispetto della legge – possano prevedere forme di intervento e di selezione delle imprese che consentano di mantenere valore sul territorio, ma nel contempo consenta loro di fare fronte almeno in parte, alla crisi che investe pesantemente il settore; un aspetto questo che non va sottovalutato e che con forza vogliamo ribadire” – sottolineano i dirigenti di CNA, Confartigianato, Confcooperative e Lega Coop. “Le norme consentono infatti di utilizzare, per opere di dimensione economica non rilevante (al di sotto dei 500.000 euro), procedure semplificate con trattative dirette invitando più imprese a presentare offerte. Ora, senza nulla togliere ad altri, porre in concorrenza le aziende del territorio consente alle stazioni appaltanti di giungere ad una formazione del giusto prezzo con positive ricadute economiche in ambito locale, che in tempi di crisi rappresentano un grande valore, soprattutto in considerazione del fatto che le imprese locali sono conosciute, garantiscono qualità, rispetto delle regole e dei tempi di esecuzione lavori”.“L’incoerenza fra quanto indicato dalla Conferenza Economica e le scelte operate in questo caso nella selezione dell’invito alle imprese, ha ingenerato malessere nelle aziende locali e, proprio sulla base di quanto avvenuto, ci siamo attivati per richiedere un incontro con l’Amministrazione Comunale, che ci auguriamo possa avvenire al più presto. In quella sede porteremo le preoccupazioni che sono alla base di un malessere, certo legato alla situazione di crisi, di tenuta economica e occupazionale di molte imprese che non solo si sono attrezzate per essere in grado di fare uno sforzo in più, ma in questi anni hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale della nostra comunità e verso le quali chiediamo coerenza e attenzione; in questo contesto vogliamo contribuire a far crescere il sistema della concertazione e non alimentare sterili polemiche”.

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