Apo Conerpo compie 20 anni


Rispondere ai profondi mutamenti che in quel periodo iniziavano ad interessare i mercati, sempre più caratterizzati da fenomeni quali la globalizzazione, la crescente competitività, la progressiva destagionalizzazione dei consumi e la tendenza all’aggregazione del sistema distributivo: con questo obiettivo vent’anni fa 46 cooperative ortofrutticole emiliano-romagnole hanno dato vita ad Apo Conerpo, la più grande Organizzazione di produttori europei del settore. Allora, come oggi, infatti, la concentrazione dell’offerta rappresentava la strada obbligata per ampliare la gamma merceologica, rendere più efficiente l’intera filiera, raggiungere un rapporto paritetico con i nuovi canali distributivi, attivare moderni servizi tecnici, logistici e finanziari. “Apo Conerpo – dichiara il presidente Davide Vernocchi – costituisce quindi uno degli esempi concreti di orientamento dei produttori verso forme superiori di organizzazione fondate su unità locali ben strutturate e risponde in pieno alla necessità di migliorare e uniformare sempre più il livello qualitativo dell’offerta adeguandola alle richieste del mercato. Un requisito estremamente importante per il moderno sistema distributivo, che privilegia chi è in grado di garantire ingenti e regolari rifornimenti di prodotto con standard di qualità costanti e controllati”. Apo Conepo associa 6.700 aziende agricole, con 1.100.000 quintali commercializzati e oltre 720 milioni di fatturato. Nel 2015 la Op investirà complessivamente 15 milioni di cui 750.000 euro in ricerca e sperimentazione, 5,5 mln nella riconversione varietale, 2,2 negli impianti di irrigazione e antigrandine, 4 negli impianti di lavorazione e condizionamento e 2,5 in azioni promozionali.

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