Apo Conerpo, bilancio record


Apo Conerpo, principale organizzazione europea di produttori di ortofrutta fresca, ha chiuso il bilancio 2017 con un volume d’affari record, arrivato per la prima volta a 736 milioni di euro, in aumento del 2,8% rispetto ai 716 milioni dell’anno precedente. Si tratta di un dato decisamente positivo ottenuto anche grazie all’eccezionale gioco di squadra svolto dalle società che compongono il Gruppo. Parliamo di Alegra e Naturitalia leader nella fornitura alla GDO italiana ed estera, Valfrutta Fresco per la vendita di prodotti di alta gamma sul mercato tradizionale, BRIO specializzata nella commercializzazione dell’ortofrutta biologica, Opera nella massima valorizzazione delle pere italiane. E poi la società collegata Conserve Italia, che da anni assorbe la maggior parte della produzione di drupacee e pomacee non collocate sul mercato del fresco, oltre a pomodori e legumi.

Il Gruppo ha collocato sul mercato oltre 1.080.000 tonnellate di prodotti ortofrutticoli freschi. Il patrimonio netto sfiora i 27 milioni di euro, gli investimenti strutturali superano i 32 milioni.

Il ravennate Davide Vernocchi è stato confermato alla presidenza del Gruppo mentre il ferrarese Roberto Cera è stato rieletto alla vice presidenza in virtù dei buoni risultati raggiunti nonostante una congiuntura difficile a causa dell’andamento climatico spesso anomalo e della pesante crisi economica che ha continuato ad influenzare negativamente l’andamento dei consumi anche dei prodotti ortofrutticoli.

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