Anziana uccisa nel bolognese, sospettato il figlio


BOLOGNA, 06 SET 2009 –  Rosa Mellino, 72 anni, vedova originaria di Crotone ma da tempo residente nel bolognese, è stata uccisa nella sua abitazione di San Pietro in Casale, in provincia di Bologna. Il principale sospettato è uno dei suoi tre figli, da tempo sofferente per problemi psichici. A fare la macabra scoperta è stato un altro figlio della donna, che nel primo pomeriggio di ieri era andato a farle visita insieme alla moglie per portarle la spesa. Quando non ha sentito risposta ha aperto con le sue chiavi e si è trovato davanti agli occhi una scena raccapricciante: il corpo della madre giaceva in una pozza di sangue con la testa fracassata. Secondo il medico legale la donna dovrebbe essere morta per i vasti traumi al cranio causati da una superficie rigida. Probabilmente l’assassino le ha sbattuto più volte la testa contro il pavimento. Un anziano vicino di casa ha raccontato di aver sentito il figlio gridare più volte "E’ stato lui". Non appena ha scoperto il cadavere, l’uomo, candidato sindaco per il Partito Comunista dei Lavoratori alle ultime elezioni amministrative del Comune della pianura bolognese, ha subito chiamato i soccorsi. Sono intervenuti i carabinieri e il Pm di turno Rossella Poggioli. Ai militari un vicino ha riferito di aver sentito verso le sette il figlio minore della donna bussare alla porta di casa. Fin da subito i sospetti degli inquirenti si sono concentrati su di lui. Giovanni Franceschini, 40 anni, un uomo seguito da tempo dai servizi psichiatrici, risultava però introvabile. Poi alle 20 è stato rintracciato nei pressi dell’abitazione dove viveva a Bologna, dove forse stava facendo ritorno. In serata il magistrato ha cominciato ad interrogarlo e non é escluso che lo sottoponga a fermo per l’omicidio della madre. Non è chiaro il possibile movente del delitto anche perché, secondo quanto riferito dai familiari, i rapporti con la madre non erano particolarmente tesi. All’interno dell’abitazione, da cui sembra non mancare niente, i carabinieri hanno trovato un’impronta insanguinata di una scarpa da ginnastica. Il medico legale ha spiegato che l’ora delal morte potrebbe essere fatta risalire più o meno alle sette mattino. Quando quel figlio con problemi psichici si è presentato a casa della madre.

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