Anna Politkovskaja, una serata in sua memoria


REGGIO EMILIA, 6 OTT. 2009 – Il 7 ottobre di tre anni veniva assassinata a Mosca la giornalista Anna Politkovskaja. Quattro colpi di pistola esplosi a freddo al ritorno dal lavoro, nell’ascensore del palazzo in cui viveva con la figlia. Un assassinio il cui mandante è ancora oggi sconosciuto, ma le cui motivazioni sono legate a quanto la Politkovskaja scriveva sulle pagine della Novaja Gazeta. Articoli in cui venivano condannati l’esercito e il governo russo per il mancato rispetto dei diritti civili e dello stato di diritto, non solo in Cecenia, regione teatro di una guerra sanguinosa, ma anche nella stessa Russia.Per ricordare questa voce sempre impegnata a combattere ogni tipo di indifferenza, il Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Re) dedica la sera del 7 ottobre ad Anna Polkovskaja. E lo fa ospitando un’attrice, Ottavia Piccolo, che ha girato i teatri italiani per portare in scena lo spettacolo “Storia di una giornalista non rieducabile”. Sul palco del circolo Arci, Ottavia leggerà alcune pagine tratte da una raccolta di articoli e brani autobiografici della giornalista russa messi insieme da Stefano Massini nel libro “Anna Politkovskaja”, una pubblicazione che ora si trova nelle librerie con allegato il film “Il sangue e la neve”, trasposizione cinematografica dello spettacolo teatrale di Ottavia Piccolo.“Noi? Noi siamo a scannarci per ogni parola che non ci piace. Siamo intolleranti e intransigenti”, scriveva Anna Politkovskaja in uno dei suoi pezzi, continuando come segue “Noi? Noi, molto semplicemente, abbiamo ricominciato a mettere in circolazione concetti gravi come quello di “nemico del popolo”, e affibbiamo questa etichetta a tutti quelli che non la pensano come la maggioranza, senza alcuna distinzione. Noi? Noi abbiamo riconosciuto che una pallottola in testa è il mezzo più semplice e più naturale per risolvere qualunque conflitto, per minimo che sia. Noi? Noi inariditi dalla guerra, odiamo più spesso di quanto amiamo. L’odio è la nostra preghiera”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet