Ancora più territorialità nel futuro di Saca


BOLOGNA, 10 LUG. 2012 – La crisi non frena lo sviluppo della Saca, che anzi “accelera” e chiude il 2011 con un bilancio positivo. Realtà del settore del trasporto delle persone e delle merci, la cooperativa bolognese, aderente a Confcooperative, ha erogato oltre 10 milioni di chilometri di servizi per il Trasporto Pubblico Locale sviluppando un fatturato aggregato superiore ai 56 milioni di euro, con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Fondata quarant’anni fa a Bologna, ma attiva oggi anche nelle province di Modena, Reggio Emilia, Genova e La Spezia, la cooperativa conta 202 soci ed oltre 350 dipendenti. “Anche nel 2011 – ha dichiarato il presidente, Daniele Passini, in occasione dell’Assemblea dei soci – questi ultimi sono rimasti sostanzialmente stazionari: nonostante la pesante crisi economica, infatti, non abbiamo effettuato riduzioni del personale”.“Grazie al know how acquisito in 40 anni di attività – ha proseguito Passini – Saca offre una gamma completa di servizi (dall’autonoleggio di vetture con autista ai pullman), il più recente dei quali è il Transit Point, che nel 2011 ha fatto registrare un ulteriore sviluppo superando le 90 mila consegne. Il Transit Point è una delle prime piattaforme logistiche italiane e raggruppa le merci destinate al centro storico di Bologna consentendo di ridurre i tempi di consegna e l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di veicoli “elettrici”.L’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente che da sempre caratterizza l’azione della Saca trova ulteriore conferma nell’ampliamento della flotta aziendale con altri mezzi “ecologici”. Ai 100 pullman da turismo già disponibili, nel 2011 si sono infatti aggiunti 10 nuovi pullman Euro 5 EV ("Enhanced Environmentally-friendly vehicle"), acronimo che significa "veicolo ecologicamente avanzato" ovvero con emissioni inferiori a quanto stabilito dalle leggi vigenti. Il parco mezzi della cooperativa bolognese si conferma così come il più recente, più efficiente e meno inquinante dell’Emilia Romagna. Alcuni di questi mezzi poi sono appositamente attrezzati per il trasporto delle persone diversamente abili in carrozzina.Un altro importante servizio offerto da Saca (effettuato in 35 Comuni grazie al forte radicamento territoriale) è quello del trasporto scolastico, che essendo particolarmente delicato richiede grande attenzione alla sicurezza ed all’organizzazione complessiva ed è quindi estremamente qualificante. Ogni mattina sui mezzi Saca salgono circa 4.000 bambini. Nel 2011 poi la cooperativa ha confermato il suo ruolo decisamente importante nel settore del Trasporto Pubblico Locale su gomma in particolare con i collegamenti tra Bologna e i Centro commerciali di Casalecchio di Reno (Bo), tra Bologna e i Lidi di Comacchio (Fe), tra Bologna e Mirabilandia e la Riviera romagnola. Tutte tratte coperte da Saca con tempi di percorrenza competitivi con quelli di una vettura.“Nel 2011 – ha affermato il presidente Passini – Saca ha valutato un percorso, assieme ad altre imprese territoriali, per acquisire partecipazioni societarie nelle aziende che operano nel segmento del Trasporto Pubblico Locale in Emilia Romagna. Una scelta che testimonia ancora una volta l’attenzione prioritaria dedicata dalla cooperativa al territorio dove opera e dal quale provengono i suoi soci”.“I settori più rivolti al mercato del trasporto industriale e commerciale, del trasporto merci e persone, – conclude Passini – nel corso del 2011 hanno mantenuto il fatturato. Nei territori di Reggio Emilia e Modena il comparto auto ha consolidato la propria presenza offrendo ottime risposte in termini di professionalità. L’aumento del costo del carburante ha però ridotto i margini d’impresa. Saca è consapevole che la competitività porta a mantenere un forte presidio territoriale con un’offerta decisamente qualificata ed a stringere così rapporti sempre più solidi e duraturi con i clienti per essere sempre di più un partner e non un semplice fornitore”.

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