Ancora più eco sostenibile il Caab di Bologna


BOLOGNA, 19 SET. 2012 – File di pannelli che insime coprono una superficie pari a dieci campi da calcio. Un mega impianto fotovoltaico che però è difficile da notare stando a terra. Il posto dove è stato costruito è infatti sui tetti del Caab di Bologna, uno dei più grandi centri di re-distribuzione di prodotti ortofrutticoli in Italia. Va da sé che tra i più estesi in Italia è anche l’impianto a energia solare che sta sui suoi capannoni e che è stato inaugurato oggi. A funzionare però ha iniziato lo scorso 24 agosto, così come sono già partiti i risparmi in bolleta per l’attività del Caab. Di pari passo a diminuire sono anche le emissioni in atmosfera, l’opera consente infatti di realizzare un risparmio di emissioni Co2 di 3.500 tonnellate annue.“L’intervento – dichiara Andrea Segrè, Presidente Caab – si colloca all’interno di un progetto strategico finalizzato a rendere il Caab totalmente autosufficiente e sostenibile per l’intero fabbisogno energetico. I prossimi passi, oltre alla fase due del fotovoltaico che riguarderà altri 30.000 mq circa sono un progetto di cogenerazione dei rifiuti e l’utilizzo di acque grezze di bonifica al posto di quelle potabili per le operazioni di pulizia. E’ molto importante ricordare che l’energia attualmente prodotta non solo soddisferà totalmente il fabbisogno di Caab e delle aziende insediate ma potrà essere utilizzata per soddisfare il fabbisogno delle attività attigue (per esempio la Facoltà di Agraria…) e anche per alimentare un gran numero di veicoli elettrici per la distribuzione all’interno della città (la cosiddetta City Logistic sostenibile)” .“Questa partnership con il Caab – sostiene Giuseppe Pirola, Ad di Unendo Energia – è un modello emblematico della nostra visione: produrre energia da fonte rinnovabile abbattendo i consumi e rendendo il più possibile l’impresa autonoma perché in grado di auto-prodursi l’energia necessaria, senza dipendere dalla rete distributiva. E’ un modello in cui crediamo fermamente ed è diventato il nostro modus operandi”.Unendo Energia realizza gratuitamente, a fronte della concessione ventennale del tetto dell’immobile, l’impianto fotovoltaico che consente di consumare l’energia elettrica prodotta, pagandola a un prezzo ridotto fino al 15/20% rispetto a quello della bolletta.“Il prossimo passo – prosegue Pirola – sarà quello di installare delle colonnine elettriche ed utilizzare l’energia in esubero per alimentare la mobilità elettrica all’interno del Caab e dal Caab alla città di Bologna”.La costruzione di questo grande impianto, e in tempi record (1 mese e mezzo), è stata possibile grazie alla partnership tra Unendo Energia e Cpl Concordia, la multiutility dell’energia che ha operato attraverso 60 tecnici e operai delle sedi locali di Bologna e di Concordia di Modena. “Nei 27 impianti del Caab le complessità di carattere logistico, progettuale ed organizzativo sono state amplificate dal numero di coperture solari da connettere”, ha spiegato il Presidente di Cpl Concordia Roberto Casari. “Siamo riusciti a rispettare gli strettissimi tempi di consegna grazie alla capacità delle nostre specializzazioni nella progettazione in campo e nell’impiantistica elettrica, sperimentate negli oltre 40 Megawatt di impianti realizzati negli ultimi 5 anni”.

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