Anche il capo dei vigili di Parma fa scena muta


PARMA, 19 GEN. 2009 – Anche l’ultimo vigile che si è presentato, questa mattina, di fronte al Gip del Tribunale di Parma Pietro Rogato per l’interrogatorio di garanzia ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Si tratta del commissario capo della Polizia Municipale di Parma che ha coordinato l’operazione antidroga dello scorso settembre nel corso della quale fu fermato per errore lo studente ghanese Emmanuel Bonsu Foster.Anche il dirigente dei vigili risulta indagato nell’ ambito dell’inchiesta sul pestaggio del giovane. I suoi nove colleghi sotto inchiesta si erano presentati venerdì scorso di fronte al magistrato parmigiano per sostenere l’interrogatorio di garanzia; tutti si erano avvalsi della facoltà di non rispondere. Il Gip oggi dovrebbe sciogliere la riserva sulla convalida degli arresti domiciliari per quattro indagati e quella relativa alla richiesta di sospensione dai pubblici uffici che la Procura ha presentato per gli altri sei vigili iscritti nel registro degli indagati.

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