Anche Errani a Reggio per ricordare i Martiri


REGGIO EMILIA, 6 LUG. 2009 – Anche quest’anno, per la quarantanovesima volta, Reggio Emilia si prepara a ricordare i Martiri del 7 luglio. Era il 1960, infatti, quando Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli morivano sotto i colpi di pistola sparati dalla polizia del ministro Scelba nei pressi di piazza della Vittoria. Assieme a migliaia di altri reggiani stavano partecipando ad una manifestazione sindacale organizzata per protestare contro il governo Tambroni, appoggiato dai fascisti. In occasione dell’anniversario di quei tragici fatti, i cinque operai verranno commemorati dalle autorità cittadine – il sindaco Graziano Delrio e la presidente della Provincia Sonia Masini – a cui si unirà il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani. IL PROGRAMMALe iniziative in ricordo dei "morti di Reggio Emilia" sono promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Cgil, Cisl, Uil, associazioni Anpi, Alpi e Apc Anppia, Comitato Democratico e Costituzionale, Istoreco. Il primo appuntamento sarà alle 17.30, quando i rappresentanti istituzionali, sindacali e delle associazioni partigiane renderanno omaggio alle tombe dei caduti nel Cimitero suburbano di via Beretti. Dalle ore 17, dal teatro Ariosto in viale Allegri, un servizio navetta sarà a disposizione di chiunque voglia presenziare.La cerimonia proseguirà in piazza Martiri del 7 luglio, dove alle 18.15 verrà deposta una corona sul cippo commemorativo. Verrà inoltre effettuata una visita alle cinque Pietre d’inciampo installate sul selciato, nei luoghi in cui caddero i giovani manifestanti, ricordati anche dai cinque platani e dalla scultura presenti nella piazza. In conclusione, alle 18.30, sono previsti gli interventi di Errani, Delrio e Masini nel Parco del Popolo, dove dalle 18 si esibirà in concerto l’Ensemble chitarristico dell’Istituto Peri. Assieme a loro parlerà Jessica Farioli, la nipote di Lauro Farioli.

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