Ance su legge urbanistica: “Bene, ma attenzione a edilizia”


Ance chiede di migliorare la legge regionale sull’urbanistica varata dalla giunta Bonaccini e presto al voto in Assemblea per l’approvazione definitiva. Non una bocciatura, anzi nel complesso è positivo il parere dell’associazione emiliano romagnola dei costruttori edili aderente a Confindustria. Occorre però intervenire per evitare che la nuova normativa che punta a fermare il consumo di nuovo suolo, vada a danneggiare le aziende di costruzioni già fortemente colpite dalla crisi.
La proposta di legge, che mira a rinnovare una regolamentazione ferma al duemila, punta sulla rigenerazione dell’esistente, con incentivi alla riqualificazione e all’adeguamento sismico ponendo il tetto del 3% di occupazione di nuovo suolo, limite escluso invece per opere pubbliche o di interesse strategico. Sono previste inoltre semplificazioni burocratiche mentre agli enti locali sarà affidato il compito di dialogare con i costruttori sui permessi in essere. Un punto questo delicato secondo l’Ance Emilia Romagna: la perdita del diritto di edificabilità rischia infatti di indebolire il profilo patrimoniale delle imprese.

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