Alluvione Faenza, imprese: “Subito misure di sostegno”


A seguito del disastroso evento atmosferico che nella notte tra il 31 maggio e l’1 giugno ha colpito le campagne del faentino, il Tavolo delle associazioni imprenditoriali della provincia di Ravenna desidera unire la propria voce a quanti richiedono alle istituzioni pubbliche di intervenire quanto prima con misure a sostegno della popolazione e delle imprese colpite. Anche a causa delle dimensioni dell’evento, la stima dei danni non è ancora completa. Risultano però evidenti i gravissimi danni subiti da privati, imprese, strutture agricole, opere pubbliche e di viabilità in una zona fondamentale per l’economia del nostro territorio. Chiediamo quindi con forza che le istituzioni tutte proseguano con determinazione nello sforzo già avviato per riportare a normalità la situazione.
Riteniamo indispensabile che la Regione Emilia-Romagna dichiari lo stato di calamità ed il Governo emani un apposito Decreto che stanzi i fondi necessari al risarcimento dei danni, analogamente a quanto avvenuto per l’alluvione del modenese. Si attivino tutti i possibili strumenti di intervento comunali e regionali compresi quelli di sostegno finanziario da parte dei Confidi con prestiti agevolati della durata minima di 7 anni con possibilità di preammortamento di 24 mesi, che consenta alle imprese di far fronte ai mancati redditi ed al ripristino delle strutture.
Di fronte ad una calamità naturale è necessario operare in sinergia con le Amministrazioni e gli enti preposti per pianificare le manovre di indennizzo che consentano nei tempi più rapidi possibili la ripresa delle attività d’impresa.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet