Alleanza cooperative: bene sequestri falsi vini


L’Alleanza delle Cooperative Italiane Agroalimentari dell’Emilia Romagna esprime apprezzamento per le operazioni condotte, nel pieno adempimento del proprio dovere, dall’Unità investigativa dell’Istituto Controllo Qualità Repressione Frodi (ICQRF) del Ministero delle Politiche Agricole.
Nel corso di più interventi, attivati in momenti diversi sul territorio regionale, sono stati posti sotto sequestro oltre 450.000 ettolitri di vino sofisticato per un valore di diversi milioni di euro. Le perquisizioni, effettuate in 3 importanti aziende vitivinicole attive in regione, hanno evidenziato gravi anomalie nella gestione della tracciabilità delle materie prime e nella qualità dei mosti e dei vini.
A tale proposito, le Organizzazioni agroalimentari emiliano-romagnole aderenti all’Alleanza sottolineano l’esigenza di proseguire con determinazione nella direzione seguita dall’ICQRF e dalle forze dell’ordine per restituire trasparenza al mercato a tutela degli operatori onesti del settore vitivinicolo, eliminando dal commercio il prodotto adulterato.
In questo modo, infatti, sottolinea l’Alleanza delle Cooperative Italiane dell’Emilia Romagna, è possibile tonificare il mercato e fornire importanti garanzie al consumatore finale, assicurando il commercio di vino ottenuto esclusivamente da uve e nel pieno rispetto delle norme vigenti. Allo stesso tempo, auspica che si possa giungere rapidamente all’accertamento delle responsabilità che qualora effettivamente sancite dovranno determinare la definitiva espulsione di quegli operatori dal mercato.
Di fronte a questi episodi di sofisticazione, la cooperazione, che ha la mission di garantire reddito e prospettive ai produttori delle aziende agricole socie, da un lato, e offrire un prodotto di qualità al prezzo giusto al consumatore, dall’altro, sta valutando l’ipotesi di intervenire nelle deputate sedi processuali, costituendosi parte civile.

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