Allarme “cassa” in deroga. Mancano 60 milioni di euro


BOLOGNA, 20 MAR. 2013 – E’ di nuovo allarme sugli ammortizzatori sociali in deroga. Mancano all’appello, infatti, almeno 60 milioni di euro per coprire le richieste nel 2013. A sottolinearlo è l’assessore regionale alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli, confermando che lunedi’ la giunta di viale Aldo Moro si prepara a varare una prima delibera "per liquidare i mesi di gennaio e febbraio e cominciare a far girare i primi 37 milioni di euro".Il problema è che quei 37 milioni di euro sono sufficienti a coprire solo una parte del fabbisogno che l’intera regione registra. Ad infoltire le richieste dello strumento, infatti, c’è stato il terremoto, che ha determinato una forte richiesta di cassa integrazione in deroga, considerando che quella per crisi non sarebbe stata più sufficiente (nel 2012 in Emilia-Romagna sono stati erogati 120 milioni). "Abbiamo sollecitato lo sblocco dei 20 milioni per gli autonomi più 50 milioni per i dipendenti stanziati per le aree del sisma. Perché e’ indecente che non siamo riusciti nemmeno a dare un una tantum ad un commerciante che ha subito danni", ammette Muzzarelli. Quella più generale degli ammortizzatori in deroga e’ una "questione nazionale- scandisce- che il governo deve risolvere, perché rischiamo".

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