Alla Gd rinnovo contrattuale firmato solo dalla Fiom


BOLOGNA, 01 DIC. 2011 – Un plebiscito. Così si può considerare il risultato del referendum che si è tenuto tra i lavoratori della Gd di Bologna, azienda leader mondiale nelle macchine per il confezionamento delle sigarette. Il 95% ha approvato l’ipotesi di accordo per il rinnovo contrattauale presentata dalla Fiom. Sindacato che ora risulta essere unico firmatario del nuovo contratto.Fim e Cism hanno contestato la trattativa, definendola "separata", e hanno invocato l’intervento del presidente Vacchi di Unindustria. La censura da parte industriale è arrivata, ma non più di tanto incisiva. Vacchi si è limitato ad auspicare che quello della Gd resti un caso a sé. "Il presidente degli industriali è preoccupato che si determini una dinamica che produca delle lacerazioni nelle relazioni tra i sindacati", sminuisce il segretario cittadino della Cgil Danilo Gruppi. Una prospettiva che, intervistato da ‘Radiotau’, Gruppi ha definito "libanese".Sulla questione Gd, Gruppi ha rispedito al mittente le accuse della Fim-Cisl ("Servirebbe più sobrietà") e respinto la definizione di accordo separato: "E’ stato sottoscritto dalla sola Rsu e sottoposto al voto dei lavoratori che mai come in questa circostanza hanno partecipato al voto, approvandolo al 95%. Per un’elementare regola di rispetto delle persone, bisognerebbe partire da quel voto".

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