All’Opg servono più poliziotti penitenziari


REGGIO EMILIA, 21 APR. 2009 – I sindacati Cgil funzione pubblica, Fns Cisl e Uil attraverso una nota congiunta denunciano le condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio. Il comunicato parla di “grave rischio per l’incolumità personale che ogni giorno grava sul personale”.“Qualche giorno fa – spiega la nota – un assistente di Polizia Penitenziaria mentre provvedeva all’apertura di una cella per consentire l’accesso ad un ricoverato che aveva appena terminato di fare la doccia, un altro ricoverato, pretendendo di uscire, fisicamente l’assistente F.V., afferrandolo per il collo e colpendolo ripetutamente al volto con dei pugni. In supporto dell’assistente arrivava fortunatamente altro personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso altri reparti, richiamato dalle urla dello stesso che da solo cercava di far fronte alla situazione.”“La drammaticità dell’evento – continuano i sindacati – non prevedibile per l’Amministrazione penitenziaria ma più volte denunciato dalle organizzazioni sindacali, risulta aggravato dall’assoluta assenza di sistemi di allarme e di antiaggressione più volte evidenziati e denunciati anche in sede regionale, che puntualmente hanno sottovalutato se non derisi dagli uffici competenti. La carenza del personale che ormai è nota a tutti nessuno sembra preoccuparsene, sta di fatto che l’Opg Di Reggio Emilia è l’istituto dell’Emilia Romagna con una percentuale di carenza di personale di polizia penitenziaria vicina al 40% e con il peggiore rapporto percentuale fra presenza di ricoverati e numero di personale di sorveglianza.”Il comunicato, firmato da Nicolò Mazzara (Cgil-Fp), Vito Bonfiglio (Fns-Cisl), Tamaro Amerigo (Uil) si conclude con le richieste delle organizzazioni sindacali. “E’ assolutamente necessario il ripristino dei sistemi d’allarme anche in considerazione della presenza di ricoverati ad altissimo indice di pericolosità criminale. E’ assolutamente necessario l’installazione di sistemi Antiaggressione a tutela dell’incolumità di chi lavora. E’ assolutamente necessario mettere in sicurezza alcune vie di accesso mediante l’installazione di bracci meccanici. E’ assolutamente necessario che all’Opg Di Reggio Emilia arrivino poliziotti penitenziari, perché dopo anni di attesa quelli presenti sono ormai stanchi, demoralizzati, demotivati. Il personale serve subito. Prima che qualche poliziotto dedito al lavoro possa rimetterci la propria vita per l’inefficienza dell’amministrazione che lo rappresenta.”

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