All’Olimpico il Bologna segna e poi sprofonda: è 2 a 1 per la Roma


ROMA, 1 NOV 2009 – Il Bologna smette subito di volare: dopo la buona prova di domenica scorsa, che era valsa la vittoria interna con il Siena, gli uomini di Colomba soccombono contro una delle grandi in crisi del campionato: la Roma di Ranieri. Vero è che anche dopo questa vittoria i problemi rimangono tutti per la squadra capitolina, contestata e chiusa in ritiro in questi giorni.I tre punti per i giallorossi sono in buona parte demerito del Bologna, che a parte il gol (frutto dell’ennesimo sbandamento in difesa di Mexes e compagni) ha fatto poco o niente assistendo quasi impotente alla rimonta giallorossa. E in attacco Di Vaio é solo il lontano parente del bomber dello scorso anno, mentre Adailton non ha i novanta minuti. Con un Bologna così modesto ci sarebbe da chiedersi se la decisione della dirigenza di dare il benservito a Papadopulo sia stata davvero la mossa giusta. Perché la squadra sembra in preoccupante involuzione e Colomba non ha la bacchetta magica. Ritrovatasi in vantaggio con Adailton, ha resistito appena tre minuti al forcing giallorosso e nella ripresa, dopo il secondo gol della Roma, Viviano ha negato la doppietta di Vucinic. Proteste da parte dei felsinei per l’1-1 del montenegrino, in sospetto fuorigioco, ma anche per un precedente mani in area di Perrotta. LA PARTITA – A fare da prologo alla partita i cinque minuti di silenzio della curva giallorossa in ricordo di Stefano Cucchi, il ragazzo morto in carcere a Roma. Ma anche i soliti fischi e i cori contro la società. Il clima ostile non è un viatico per lo spettacolo. Bruttissima la prima mezz’ora di gioco: Roma abulica e poco lucida (da segnalare solo un tiro di Vucinic al 10′ respinto da Viviano e un bell’uno-due tra Perrotta e Menez), mentre il Bologna agisce di rimessa senza correre pericoli. Al 28′ solita fucilata su punizione di Riise mette il primo vero brivido alla squadra di Colomba, che però al 32′ capitalizza l’errore di Pizarro, che si fa rubare la palla da Mingazzini, facendo partire un micidiale contropiede di Di Vaio che con la difesa giallorossa in bambola mette Adailton di segnare il più facile dei gol. Lo svantaggio ravviva di colpo la partita, ma la Roma trova quasi subito il pareggio anche se un po’ fortunosamente: dopo un rimpallo in area (Perrotta sfiora anche di mano) Vicinic si ritrova solo davanti al portiere e non sbaglia tra le proteste dei giocatori del Bologna per sospetto offside del montenegrino. La rete sveglia Vucinic: prima del riposo due sue perle seminano il panico nella difesa felsinea (al 43′ regala un occasionissima a Motta il cui destro in corsa sfiora il palo). La prima occasione della ripresa è sempre sua, ma il 2-1 definito lo firma Perrotta che al 7′ scaraventa in rete un pallone respinto da Viviano su tiro di Menez. Il francesino è l’altra nota positiva della partita della Roma: applausi per lui all’uscita e fischi invece per Baptista. Insieme con il ritorno in campo di Cicinho. Al 16′ Viviano si supera per sventare una girata di testa di Vucinic. Il 2-1 è dunque solo una boccata d’ossigeno per la Roma, che adesso sembra in convalescenza. Per il Bologna, invece, si tratta della conferma che il campionato sarà durissimo fino alla fine. Ora alle spalle del Bologna (fermo a 9 punti) ci sono soltanto il Siena (5pt) e il Catania (6pt), mentre a parimerito ci sono ancora Atalanta e Livorno.

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