Alice, un fiore strappato appena sbocciato


in collaborazione con Teleromagna 19 GEN. 2009 – “Un fiore strappato appena sbocciato”. Così Don Enzo Scaioli, parroco della chiesa di Santa Rita di Forlì, ha parlato di Alice Valenti, la bimba di 11 anni travolta e uccisa mentre tentava di attraversa la strada sulle strisce per andare a scuola, durante l’omelia del rito funebre. Oltre trecento persone, in un clima di profonda partecipazione e commozione, hanno partecipato oggi pomeriggio al funerale. Molti di essi sono stati costretti a rimanere sul sagrato della chiesa, impossibilitati ad entrare per la grande folla che ha seguito la funzione. Accanto alla bara bianca, ricoperta da un cuscino di candidi fiori, i genitori di Alice. E il padre, Denis Valenti, ha preso la parola. “Stiamo pagando – ha detto con voce commossa, ma ferma – un tributo di sangue al nuovo Caronte: l’automobile. E questo è segno d’inciviltà”. Presenti fra la folla l’europarlamentare dei Comunisti Italiani Marco Rizzo, compagno di partito di Denis Valenti, e la campionessa mondiale di pugilato Simona Galassi, il cui poster è appeso nella camera da letto che è stata di Alice. All’uscita della bara dalla chiesa un lungo commosso applauso ha accompagnato il feretro, diretto al cimitero, dov’è stato inumato. Per quanto riguarda le indicazioni fornite dell’autopsia disposta dalla magistratura per chiarire cause e responsabilità, queste non saranno disponibili prima di un paio di mesi. Tempo necessario per compiere tutti i numerosi esami previsti dalla procedura.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet