Aldrovandi il civico dice sì: “Mi candido per rilanciare Bologna”


BOLOGNA, 12 FEB. 2011 – Se il commissario Anna Maria Cancellieri ha deciso di tenere in ansia il mondo politico bolognese ancora per qualche giorno, non sciogliendo le riserve su una sua eventuale candidatura a sindaco di Bologna, ha invece ufficializzato la propria Stefano Aldrovandi: "Mi candiderò a sindaco per mettermi al servizio dei cittadini e lavorare insieme a loro, con una lista civica formata da persone che desiderano soltanto il bene di Bologna, nel rispetto dei partiti ma in piena autonomia da essi", ha sottolineato con una nota.In queste settimane, ha aggiunto Aldrovandi, "sto completando il mio progetto per Bologna, radicato nell’esperienza civica con cui ho già avuto modo di lavorare, giocando sempre di squadra, e che mi ha portato a conseguire risultati che ritengo importanti". Quindi ha voluto ringraziare "le innumerevoli voci che da ogni parte in queste settimane non mi stanno mai facendo mancare il loro sostegno e consiglio, e che confermano l’esistenza di un ampio consenso sulla concreta possibilità di realizzare insieme grandi obiettivi attraverso piena trasparenza e vera partecipazione". Si tratta, ha spiegato "di tante persone che, pur consapevoli delle difficoltà, offrono anche la propria disponibilità personale per rilanciare Bologna" e "vi sono la speranza, l’entusiasmo e la vitalità di una città che non si ripiega su se stessa, ma che intende guardare con ambizione al proprio futuro". La decisione di scendere in campo, ha concluso Aldrovandi, "é un atto d’amore e gratitudine nei confronti della nostra città" ed è "irrevocabile". Tanto che nei giorni scorsi sarà convocata una conferenza stampa.Imprenditore, ex ad della multiutility Hera e fedelissimo di Giorgio Guazzaloca – l’unico capace di strappare la città alla sinistra nel 1999 – Aldrovandi aveva fatto il primo mezzo passo avanti a metà gennaio. Ora l’ha completato: "Ho aspettato le parole del commissario per rispetto di un funzionario dello stato", ha fatto sapere. Il suo profilo era stato molto apprezzato dal Terzo Polo, decisamente meno, invece, dal centrodestra che rimane in attesa di sapere la scelta della Cancellieri. Con quello di Aldrovandi salgono a sei i nomi in campo: gli altri sono il Pd Virginio Merola, che ha vinto le primarie del centrosinistra, il ‘grillino’ Massimo Bugani, Elisabetta Avanzi di Forza Nuova, i civici Daniele Corticelli e Michele Laganà.

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