Aldrovandi bis, la procura chiede la condanna di due agenti


FERRARA, 2 MAR. 2010 – Due anni e mezzo per l’ex capoturno della centrale operativa, Marcello Bulgarelli e un anno e sei mesi per l’ufficiale di polizia giudiziaria Marco Pirani. Sono le richieste del Pm Nicola Proto pronunciate oggi dinanzi al giudice per le indagini preliminari Monica Bighetti. I due fanno parte del gruppo dei quattro agenti della Questura di Ferrara imputati nell’ambito del processo Aldrovandi e accusati a vario titolo di omissione, favoreggiamento e falsa testimonianza. Secondo l’accusa intralciarono le indagini sulla morte del diciottenne ferrarese Federico Aldrovandi, avvenuta il 25 settembre del 2005 durante un intervento di polizia.Per la morte del giovane altri quattro poliziotti sono già stati condannati in primo grado a tre anni e sei mesi per omicidio colposo. Secondo l’accusa i quattro funzionari ora a processo avrebbero cercato di depistare l’inchiesta per aiutare i quattro colleghi poi condannati. Marco Pirani, ufficiale di polizia giudiziaria, è accusato di non aver trasmesso un atto nel fascicolo del pm. Marcello Bulgarelli, invece, che il giorno della morte del ragazzo era responsabile della centrale operativa del 113, deve rispondere di falsa testimonianza e, in concorso con il collega Luca Casoni, di omissione e favoreggiamento.Per Casoni, l’unico imputato a non aver scelto il rito abbreviato, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio. La sentenza del gup è attesa per venerdì. Nella stessa giornata si terrà inoltre la discussione (e la sentenza) relativa al quarto imputato, l’allora capo delle Volanti Paolo Marino, accusato di omissione perché non avrebbe informato compiutamente il pm di turno la mattina della tragedia.

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