Alce Nero, fatturato a 74 mln di euro


Si è chiuso con un fatturato di 74 milioni, contro i 65 dell’anno precedente, l’esercizio 2016 del Gruppo Alce Nero, attivo nel settore dell’alimentazione biologica e naturale. E’ quanto si legge in una nota della società bolognese. A trainare i ricavi è l’affermazione del brand Alce Nero che, con oltre 60 milioni, rappresenta l’82% del fatturato globale. Per l’anno in corso l’azienda – che per il futuro punta sullo sviluppo e l’introduzione di prodotti freschi e di prodotti senza glutine – stima di consolidare il trend positivo crescita “con un obiettivo di budget che dovrebbe superare gli 85 milioni di fatturato, di cui 71 milioni con il marchio” Alce Nero. “Ci aspettiamo un’ulteriore crescita nel 2017 – osserva Massimo Monti, amministratore delegato di Alce Nero -: un contributo in questa direzione potrà arrivare in particolare dalla linea Baby Food e dallo sviluppo della linea di prodotti freschi e dalle nuove referenze vegetali sempre più apprezzate”. Guardando al mercato estero e all’export, nel 2016 le vendite fuori dall’Italia sono aumentate dell’8% in Estremo Oriente e del 18% in Europa: tra i 30 mercati internazionali in cui Alce Nero è presente, i risultati più significativi nel 2016 provengono da Giappone, Cina, Singapore, mentre in Europa da Polonia, Francia, Svezia, Germania e Malta. “Gli Stati Uniti, che rappresentano attualmente la metà del mercato mondiale del biologico che vale circa 50 miliardi di euro – conclude la nota – costituiscono un nuovo mbizioso
orizzonte commerciale per il Gruppo Alce Nero”.

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