Albana romagnolo “subacqueo” conquista Londra


Bellavita Expo è il Trade Show Internazionale di Londra dedicato alle eccellenze del Made in Italy. I brand selezionati rispettano l’autentico “Saper Fare Italiano” e devono possedere le caratteristiche di tradizione, creatività e qualità. Proprio eccellendo secondo questi criteri ha trionfato, nel palcoscenico dai mille sapori del Teatro Bellavita, lo Squilla Mantis della Tenuta del Paguro, un Albana di Romagna in purezza, aggiudicandosi il Bellavita Platinum Wine, il premio più ambito nella categoria vino. Tra i giudici che hanno decretato la vittoria troviamo nomi tra i più importanti del panorama del vino internazionali: Gerard Bassett, sommelier di fama internazionale, il Master of Wine David Bird, Andrea Rinaldi, Presidente dell’Associazione Sommelier UK, Matt Fanthorpe, Chef Director di “Jamie Oliver Group”, Marco Scarpelli, Wine Buyer di “Harrods”. Presenti alla manifestazione, hanno assaggiato e apprezzato i vini della Tenuta del Paguro anche gli chef Massimo Bottura e Francesco Mazzei. Vince lo Squilla Mantis che, come gli altri vini de La Tenuta del Paguro, subisce un affinamento subacqueo nell’oasi sottomarina della Piattaforma del Paguro, al largo di Marina di Ravenna. Il vino matura a 30 metri di profondità, in assenza di luce, a temperatura costante, a differente pressione atmosferica. Questi fattori, uniti all’armonico movimento causato dalle correnti marine, hanno forgiato le caratteristiche uniche che hanno stupito la giuria.
“Un’ambitissima vittoria per un progetto che rappresenta tutta l’essenza del territorio ravennate in un vino” – commenta Gianluca Grilli, fondatore della Tenuta del Paguro – “è una vittoria della mia Romagna, dei luoghi in cui la Tenuta del Paguro affonda le radici: dai vigneti nelle colline della vena del gesso, al relitto subacqueo al largo delle coste di Marina di Ravenna dove i vini maturano. Speriamo che altre aziende, con coraggio cerchino la competizione internazionale, perché la nostra terra ha delle ottime carte da giocare”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet