Al via la crociata contro i paradisi fiscali: 8000 controlli in Emilia-Romagna


BOLOGNA, 25 AGO. 2009 – Sarà un duro lavoro quello che il Fisco si appresta a svolgere in Emilia-Romagna. E’ partita infatti una serie di controlli mirati ad intensificare la lotta contro i cosidetti "paradisi". E sembra che le verifiche interesseranno quasi ottomila cittadini nati in Regione che risultano residenti in paesi a fiscalità privilegiata in almeno uno degli anni 2006, 2007 o 2008, pur in presenza di significativi indizi che fanno presumere in Italia il centro dei propri interessi familiari ed economici. Il dato è fornito dalla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, che spiega anche quali sono le mete di "evasione" più ambite: San Marino (6.655), Monaco (217), Uruguay (186), Costa Rica (167), Emirati Arabi Uniti (104); seguono Singapore (59), Ecuador (56) e Isole Bermuda (40). Le attività di controllo, volte a contrastare "comportamenti evasivi ed elusivi con conseguente recupero delle imposte evase e il ‘rientro’ in Italia di quei soggetti per i quali sarà riscontrata la fittizietà dell’espatrio", vedono il coinvolgimento anche dei Comuni.

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