Al via l’Italian Masters of Taste di Cna Alimentare


BOLOGNA, 14 OTT. 2011 – CNA Alimentare ha presentato a Colonia, in occasione della 31ª edizione di Anuga, “Italian Masters of Taste”, un progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con i Fondi Residui per l’artigianato. Vi hanno preso parte i nostri maestri del gusto e diverse imprese artigiane provenienti, oltre che dall’Emilia Romagna, anche da Sardegna, Toscana e Umbria. Ma l’appuntamento è stato un’occasione importante anche per quattro imprese dell’Emilia Romagna che hanno potuto affacciarsi sul mercato tedesco in occasione di questa piattaforma commerciale fondamentale per l’industria alimentare con i suoi oltre 150.000 visitatori specializzati e circa 6.000 espositori. Sono “Il Vascello del Monsignore” da Reggio Emilia, “Il Divin Porcello” e “SIPA srl” da Bologna, “I sapori del Borgo Antico” da Modena. CNA potrà sopportare attraverso questo progetto per promuovere il prodotto italiano sul mercato tedesco e per facilitare le relazioni e i contatti commerciali con operatori locali specializzati tedeschi.“La strada intrapresa è la strada giusta” – spiega Catia Guerrini, presidente regionale di CNA Alimentare – Offriamo un modello di internazionalizzazione alla portata delle imprese artigiane che funziona”. Un progetto fortemente voluto dal presidente nazionale di CNA Alimentare Antonello Salis, che così commenta l’iniziativa: “sono felice che un gruppo di micro imprese artigiane abbia avuto il coraggio di sostenere questa sfida”.Le imprese del progetto hanno potuto realizzare incontri con distributori specializzati nel prodotto delikatessen che si occuperanno di valutare e selezionare i prodotti, indicandone i punti di forza e di debolezza, con l’obiettivo di facilitare l’ingresso nel mercato tedesco anche ad imprese piccole e artigiane. “Attraverso questo progetto – sottolinea il capofila del gruppo, Michele Peano –  intendiamo facilitare la commercializzazione di prodotti tipici italiani e di qualità in Germania, un paese attento al Made in Italy al punto tale che le esportazioni alimentari italiane sono cresciute del 7% nel 2010”.I prodotti del gruppo spaziano dai vini all’aceto balsamico, dai salumi di cinta senese ai prosciutti di suino sardo, dalle praline di cioccolato al croccante, dai formaggi stagionati alle paste fresche o secche. Questi prodotti, legati alla qualità delle materie prime, alla sicurezza dei processi produttivi, all’artigianalità e alla manualità nelle preparazioni, costituiscono le eccellenze agroalimentari del Made in Italy che sono in grado di trasmettere la vera cultura italiana, di cui l’enogastronomia e’ la sintesi più rappresentativa.

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