Al via il Giro d’Italia. Le montagne ci sono, il doping chissà


8 MAG. 2009 – Chissà se alla venerabile età di cento anni il ciclismo ci regalerà finalmente un Giro senza pillole e iniezioni. Il Giro d’Italia del centenario parte da Venezia domani con la cronometro a squadre e taglierà il traguardo della 92/a edizione a Roma, nello scenario dei Fori Imperiali domenica 31 maggio, dopo che i 198 corridori al via avranno percorso 3.456,5 km, con una media di 164,6 km per ciascuna delle 21 tappe in programma. Saranno tre le frazioni a cronometro, sette pianeggianti e ondulate, altrettanti gli arrivi in salita, due le giornate di riposo. La Cima Coppi è posta non più sull’Izoard, come era stato stabilito in un primo momento, bensì in Abruzzo, sul Blockhaus, a 2.064 metri sul livello del mare. Già alla 4/a tappa, la classifica generale potrebbe subire uno scossone notevole, con l’arrivo di San Martino di Castrozza (12 maggio), posto a 1.466; ma ci sarà anche il Croce d’Aune (1.015 metri) da affrontare al km 119,7.Quest’anno non c’é il tempo di prendere confidenza con la corsa rosa, insomma. E questo può essere un handicap notevole magari per chi (come ad esempio Lance Armstrong dell’Astana) è a corto di preparazione. Il giorno dopo (13 maggio) altra tappa da ‘brivido’, da San Martino di Castrozza all’Alpe di Siusi, con il Passo Rolle (1.972 metri) subito dopo la partenza e l’arrivo a quota 1.844 metri. La Cuneo-Pinerolo (10/a tappa), in programma il 19 maggio, è stata rivoluzionata, ma potrebbe ugualmente risultare decisiva, visto che la carovana affronterà il Moncenisio (1.432 metri) a metà gara, poi il Sestriere (2.035) al km 200,8, infine il Prà Martino a circa 11 km dall’arrivo. Il 21 maggio è in programma la cronometro individuale delle Cinque Terre (12/a tappa), da Sestri Levante a Riomaggiore, lunga quasi 61 km ed in grado di rivoluzionare la graduatoria, facendo cambiar padrone magari alla maglia rosa.Altro appuntamento importante il 23 maggio, con la disputa della 14/a tappa, da Campi Bisenzio in Toscana a Bologna (San Luca), in Emilia, con 5 Gran premi della montagna. Molto temuta anche la 16/a tappa del 25 maggio, la Pergola-Monte Petrano, con quattro Gran premi della montagna, il 27 maggio si disputa la Chieti-Blockhaus (17/a tappa), con la Cima Coppi, quindi (il 29) la terz’ultima tappa con arrivo sul Vesuvio. Chi né avrà ancora potrà giocarsi le ultime possibilità prima del gran finale a Roma.

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