Al “Verdi” si vola altri due anni


La strada è appena all’inizio, ma l’aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma per ora è salvo e continuerà ad essere operativo almeno per i prossimi due anni. Allo scalo, la cui società di gestione Sogeap sembrava oggi destinata alla liquidazione, arrivano infatti dall’Unione degli industriali della città ducale risorse fresche per circa cinque milioni per continuare l’attività. Il “miracolo”, a cui si era appellato nei giorni scorsi il presidente della società Guido Dalla Rosa Prati, è avvenuto questa mattina nel corso dell’assemblea dei soci, andata in scena nella sede dell’Upi, dove tecnicamente si è però solo preso atto dell’iniezione dei nuovi capitali. A partire da queste risorse, nella prossima assemblea che si terrà a luglio, si ragionerà di una newco con soci l’Uinione industriale e gli enti locali, o della creazione di una società partecipata. Obiettivo principe dei prossimi due anni sarà dunque anche quello di trovare un nuovo partner industriale per i soci pubblici rappresentati dagli enti locali parmigiani tra cui il Comune, con il 7,73% delle quote, la Provincia (5,55%), e la Camera di commercio col 7,73%, più’ l’Upi con il 6,34%.

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