Aimag, la situazione post-terremoto


CARPI (MO), 13 GIU. 2012 – Acqua, gas ed energia. Servizi fondamentali, che non possono interrompersi nemmeno dopo il sisma. Nonostante i danni subiti alle sue sedi e il necessario abbattimento di 4 torri dell’acquedotto, Aimag prosegue la sua attività.Attiva anche nella rimozione e raccolta delle macerie, in questa fase per Aimag i problemi sono legati soprattutto alla sospensione dei termini di pagamento delle fatture nei comuni colpiti, stabilita il 6 giugno dall’Autorità per l’energia e il gas senza però stabilire una scadenza.Fino al 30 novembre Aimag stima di perdere 60 milioni di incassi e chiede quindi di riservare la sospensione a chi ha l’abitazione o l’impresa inagibile. Se l’autorità non accoglierà la richiesta di modifica, l’azienda si riserva di effettuare comunque la fatturazione dei servizi – escludendo le zone rosse e previa informazione – per evitare, ai cittadini che possono e vogliono pagare, accumuli una volta terminato il periodo di validità del provvedimento.

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