Ai nastri d’argento due film della cineteca di Bologna


BOLOGNA, 30 MAG. 2009 – Ci saranno anche due produzioni della Cineteca di Bologna tra i candidati per i Nastri d’Argento: ‘La Rabbia di Pasolini. Ipotesi di ricostruzione della versione originale del film’, realizzato da Giuseppe Bertolucci (coproduzione Cineteca di Bologna, Istituto Luce e Gruppo Editoriale Minerva Raro Video), e ‘Terra Madre’ di Ermanno Olmi (prodotto da Cineteca di Bologna e Itc Movie in collaborazione con Rai Cinema) sono entrati infatti nella cinquina dei documentari usciti in sala dall’1 maggio 2008 al 24 maggio 2009 che si contenderanno il Nastro d’Argento assegnato annualmente dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici e che verrà conferito il 27 giugno al Teatro Antico di Taormina.Le nominations per i documentari sono state annunciate dal SNGC assieme alle cinquine di tutti i candidati delle altre sezioni previste dal Premio. ‘La Rabbia di Pasolini. Ipotesi di ricostruzione della versione originale del film’ e ‘Terra Madre’ si contenderanno il Nastro d’Argento per il miglior documentario uscito in sala con ‘Improvvisamente l’inverno scorsò di Gustav Hofer e Luca Ragazzi; ‘La fabbrica dei tedeschi’ di Mimmo Calopresti e ‘Il sol dell’avveniré di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone. I Nastri d’argento sono il più antico riconoscimento cinematografico italiano ed europeo e secondo, nel mondo, soltanto all’Oscar. Vengono infatti assegnati, ininterrottamente dal 1946, dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) fondato nello stesso anno da un gruppo di giornalisti, tra i quali figuravano alcune illustri ‘firme’ che altrettanto illustri sarebbero diventate più tardi dietro la macchina da presa: Michelangelo Antonioni, Steno, Antonio Pietrangeli, Anton Giulio Majano.

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