Ai caseifici terremotati serve chiarezza sui rimborsi


MODENA, 13 SET. 2012 – Bene la gestione della ricostruzione da parte del Governo e della Regione, ma è urgente una soluzione efficace e tempestiva al problema della tenuta dei bilanci dei caseifici. A dirlo è stato il Comitato delle cooperative del Settore Agroalimentare di Legacoop Modena, che in una nota spiega così il problema:"Queste imprese (colpite dal sisma, ndr), hanno visto distrutta l’intera produzione di 12-18 mesi, e i prodotti in rimanenza, con ripercussioni sulla tenuta del bilancio di esercizio, da cui dipende la remunerazione dei prodotti conferiti dai soci. Risulta pertanto indispensabile, per evitare il rischio di chiusure avere la certezza dell’entità dei contributi spettanti, in tempo utile per poterli appostare nei bilanci d’esercizio 2012. Già il primo Decreto Legge 74 è stato emendato dal Parlamento imponendo una decretazione in tempi adeguati degli aiuti previsti a compensazione del prodotto agricolo perso, ma la tempistica e le modalità previste dalla bozza di ordinanza non sembrano consentire il realizzarsi dell’obiettivo, né il rispetto di quanto previsto dalla legge".Per Legacoop Modena deve essere "sancito con chiarezza che la concessione di contributi a vantaggio delle imprese casearie danneggiate dagli eventi sismici sarà emessa entro il 31 dicembre 2012 nella percentuale pari, almeno, all’ottanta per cento del danno risultante dalla Perizia Giurata".

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