Agrintesa, ecco il nuovo impianto da 24 milioni


FAENZA (RA), 3 MAG. 2012 – Dopo 2 anni di lavori Agrintesa ha inaugurato a Bagnacavallo il suo nuovo stabilimento di lavorazione ortofrutticola posto in via Boncellino 39. La struttura sorge su un’area complessiva di  54.400 mq, dispone di 12.500 mq. di celle e anticelle  per una capacità frigorifera pari a 170.000 quintali di prodotto stoccabile, una sala di lavorazione di oltre 9.300 mq e un’area di ricevimento del prodotto di 3.600 mq. Incluso, inoltre, c’è un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.Lo stabilimento è costato alla cooperativa faentina un investimento di quasi 24 milioni di euro. Agrintesa è una realtà di punta dell’ortofrutticoltura e della vitivinicoltura italiana. Nata nel 2007 dalla fusione di alcune importanti cooperative emiliano-romagnole, quali Intesa, Agrifrut Romagna ed Emiliafrutta, conta oggi più di 5.000 soci, una produzione di 400mila tonnellate (250.000 di ortofrutta e 150.000 di uva da vino) e sviluppa un giro d’affari complessivo di circa 250 milioni di euro."Studiata nei minimi particolari per coniugare innovazione, efficienza tecnologica e logistica, risparmio energetico – ha sottolineato in occasione dell’inaugurazione il presidente di Agrintesa, Raffaele Drei – la nuova struttura di Bagnacavallo è il frutto dell’accorpamento di tre stabilimenti produttivi: Sant’Agata e Godo di Russi e Mordano. Al suo interno si concentrerà in particolare la lavorazione delle pere dell’area romagnola nonché di mele, pesche, nettarine e susine con impianti modernissimi in grado di garantire gli standard qualitativi più elevati e soddisfare le richieste della clientela più esigente, italiana ed estera".

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