Agricoltura, servono fondi per le assicurazioni contro le intemperie


BOLOGNA, 10 MAR. 2009 – Oltre 21 mila aziende agricole dell’Emilia-Romagna sono a rischio per il mancato rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale, che porterebbe a triplicare i costi per la difesa delle colture. Lo denuncia Coldiretti Emiia Romagna in un comunicato in cui ricorda che il Fondo di Solidarietà è un sistema di incentivi per assicurare le colture e gli allevamenti che negli ultimi anni "ha consentito di ridurre fortemente le risorse statali per i danni atmosferici". Dopo le numerose rassicurazioni da parte delle istituzioni sul rifinanziamento, "è giunto il momento – sostiene Coldiretti – di stanziare i fondi per consentire a imprenditori e assicurazioni di stipulare le polizze, in modo da fronteggiare le prime e più dannose calamità atmosferiche in arrivo in questo periodo di passaggio dall’inverno alla primavera". Per affrontare la difficile situazione ed individuare le azioni da intraprendere, Coldiretti ha convocato un incontro di propri dirigenti e di dirigenti dei Consorzi di Difesa dell’intero Paese per domani a Roma, nella sede nazionale dell’organizzazione. All’incontro saranno presenti anche i rappresentanti degli otto consorzi di difesa dell’Emilia Romagna."Dopo l’incontro che abbiamo fatto con i dirigenti dei Consorzi di difesa dell’Emilia Romagna il 16 febbraio a Bologna – ricorda il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Mauro Tonello – l’incontro si sposta a Roma per verificare le cose da fare a livello nazionale". Nel 2008 le oltre 21 mila aziende assicurate in Emilia Romagna – ricorda Coldiretti – hanno investito 23 milioni per assicurare produzioni per un valore di 951 milioni. Quest’anno l’investimento delle aziende per assicurare un pari importo dovrebbe aumentare a 70 milioni di euro, il triplo dell’anno precedente, con conseguenti forti aumenti dei costi di produzione e dei costi finali dei prodotti.

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