Agricoltura contro Passante nord


Il Passante nord, anche rivisto e corretto, è nefasto per l’agricoltura bolognese. Dal suo passaggio “vengono interessate e distrutte numerose aziende agricole altamente specializzate” e la nuova autostrada finirà per “penalizzare notevolmente l’economia agricola dell’intera provincia, con ripercussioni negative su tutti i settori produttivi e commerciali”. Inoltre, “l’impatto territoriale e ambientale sarà insostenibile per consumo del territorio e interesserà zone che hanno un equilibrio idrogeologico fragile”. Per questo, Cia, Coldiretti e Confagricoltura “esprimono totale contrarietà a tutte le diverse soluzioni di Passante e danno mandato al Sindaco di Castenaso di mettere in atto ogni azione politico amministrativa volta a bloccare l’opera e coinvolgere i sindaci dei Comuni interessati dal Passante e l’intera Città metropolitana affinchè intraprendano identici percorsi”. L’Sos per le campagne è partito da un incontro che si è tenuto nella sala del Consiglio comunale di Castenaso dove si sono discusse le ricadute sul territorio dell’opera. Al tavolo c’erano il primo cittadino, Stefano Sermenghi, e i presidenti di Cia, Coldiretti e Confagricoltura.

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