Agevolazioni sulle ristrutturazioni su Ceramica Amica


“Ceramica Amica”, il vademecum dedicato alla conoscenza delle piastrelle di ceramica italiana, realizzato da Confindustria Ceramica per guidare il consumatore all’acquisto e alla manutenzione del prodotto, ha ampliato nella nuova versione italiana 2014 il suo numero di pagine, al fine di contenere tutte le norme fiscali connesse agli incentivi e i principali interventi in cui la ceramica italiana può essere utilizzata.

Le nuove informazioni vanno ad aggiornare il pratico manuale che, con le sue 26 pagine, si compone così di quattro parti, offrendo una panoramica completa su tutto ciò che occorre sapere per procedere all’acquisto delle piastrelle di ceramica italiane. “Ceramica Amica” presenta infatti una parte descrittiva sul prodotto e sui fattori oggettivi che caratterizzano la superiorità della ceramica italiana. La seconda sezione, esplicitando la proroga prevista dalla L.27 dicembre 2013 n.147, racchiude tutte le informazioni relative alle agevolazioni fiscali in materia di ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica sull’acquisto di piastrelle di ceramica, sia in termini di scadenze, aliquote ed importi, che di interventi in cui tali incentivi possono essere applicati. La terza parte si compone dei “disegni d’uso”: nove tavole nelle quali gli ambienti della casa (il soggiorno, la cucina, la camera da letto, il bagno, la terrazza, l’esterno, la piscina ed il garage) mostrano dove è possibile utilizzare ceramica per rivestire le diverse superfici. Infine il consumatore viene guidato alla scelta, alla corretta posa, alla pulizia post-cantiere e alla manutenzione quotidiana, ma anche ai valori e alle valenze del marchio Ceramics of Italy e alla presenza di ceramica in ambiti non residenziali.

Sul fronte degli incentivi, secondo la proroga prevista dalla L.27 dicembre 2013 n.147, per gli interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo resterà possibile fino al 31 dicembre 2014 una detrazione fiscale IRPEF pari al 50%, che passerà al 40% per l’anno 2015. Sull’acquisto dei prodotti e sul costo del lavoro di ristrutturazione edilizia permane l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta al 10%. Davvero ampia la serie di interventi di ristrutturazione che, utilizzando piastrelle e ceramica sanitaria, possono beneficiare dei risparmi in dichiarazione dei redditi e dell’aliquota IVA ridotta. Per gli interventi di efficienza energetica sugli immobili residenziali, l’aliquota di detraibilità è stata innalzata al 65%, fino al 31 dicembre 2014, mentre verrà portata al 50% per l’anno 2015. Anche in questo caso sull’acquisto dei prodotti e sul costo del lavoro si applica l’aliquota IVA ridotta al 10%. La detrazione riguarda anche la fornitura delle piastrelle di ceramica se il loro utilizzo è necessario o funzionale agli interventi.

Il vademecum, per informare al meglio anche i consumatori stranieri, è disponibile in cinque versioni linguistiche: inglese, francese, tedesco, cirillico e spagnolo. Inoltre, la versione in digitale è consultabile sui siti www.laceramicaitaliana.it, www.cersaie.it, www.confindustriaceramica.it e sui portali delle aziende ceramiche e dei rivenditori.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet