After, a Modena il futuro digitale


Ha preso il via oggi “After Futuri Digitali – Modena Smart Life”, il primo festival nazionale sul digitale che trasformerà per tre giorni Modena in un laboratorio urbano di applicazione della Banda Ultra Larga. Al tema “Connettere – Strategia Nazionale della Banda Ultra Larga” saranno interamente dedicate conferenze, incontri e dimostrazioni della tre giorni. Al centro delle strategie di sviluppo economico dei paesi occidentali c’è l’Industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale innescata dalle tecnologie digitali e dalla robotica avanzata, in grado di mutare radicalmente qualunque fase del processo produttivo ed organizzativo delle imprese. Sarà uno dei temi centrali di “After Futuri Digitali-Modena Smart Life”. Il web oggi fabbrica idoli, promette nuovi status e privilegi, innalza miti e rende noti alcuni personaggi che riescono a emergere con contenuti capaci di attirare traffico verso i propri account. Le riflessioni sui Millennial e le nuove forme di socializzazione online, altro tema.
Dalle 9.00 alle 18.00 sabato e domenica, all’interno di due gazebo allestiti in piazza Grande, IKEA Bologna spiegherà come ha affrontato questo nuovo scenario, sia attraverso l’implementazione di alcuni servizi all’interno del negozio tradizionale sia esplorando le nuove possibilità date dagli acquisti online.
Nell’approccio alla multicanalità, IKEA scommette sull’e-commerce offrendo servizi dedicati, come la consulenza d’arredo online per pianificare la cucina comodamente da casa propria, fino alla possibilità di ritirare la merce acquistata online presso punti di ritiro metropolitani, ad esempio a Modena in via Vincenzo Monti 120, ad una tariffa agevolata rispetto al costo della consegna a domicilio.
Nell’ambito del Festival After – Futuri Digitali, organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Modena, con il patrocinio di Unimore, si tiene, sabato 30 settembre, la conferenza “Homo digitans: industria 4.0 e banda ultra larga come ricetta per il futuro del lavoro”. L’appuntamento è al Tecnopolo di Modena, dalle ore 17.30 alle 19.30.
L’idea dell’automazione radicale dei processi produttivi ha ispirato scrittori di scienza e futurologi da più di un secolo. Oggi non è più fantasia, poiché le aziende utilizzano sempre più robot su linee di produzione o algoritmi per ottimizzare la loro logistica, gestire l’inventario e svolgere altre funzioni aziendali fondamentali. Come trasformerà l’automazione il posto di lavoro? Quali saranno le implicazioni per l’occupazione? E’ proprio vero che molti di noi resteranno a casa?
A queste domande risponderanno il prof. Tommaso Fabbri del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” di Unimore, il prof. Sandro Rubichi del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore e la prof.ssa Valeria Villani del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Unimore. Insieme a loro interverranno Simone Ravaioli, Nomadic Serendipity Developer, Roberto Siagri, CEO Eurotech, Giulio Lanza di Altran, Davide Passoni, R&D manager SIR spa, Davide Bianchini, Hewlett Packard Enterprise.

Riuso creativo, condivisione degli spazi e nuove forme di relazione: sono queste le idee alla base della nascita della cooperativa Edera, prima start up innovativa modenese aderente a Legacoop Estense, che a un anno dalla nascita registra un successo crescente, e che sabato 30 settembre, in occasione di AFTER – Futuri Digitali, presenterà la nuova sede nel corso di un Open Day.

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