Afghanistan, morti tre soldati italiani, provenivano da Forlì


20 FEB. 2012 – Tre militari italiani sono morti in un incidente stradale nei pressi di Shinbad, in Afghanistan. Erano partiti stamattina all’alba col compito di recuperare un mezzo rimasto impantanato nel fango. Il blindato leggero su cui erano a bordo era in testa al convoglio in missione. Il mezzo, un Lince, si è ribaltato durante il guado di un fiume. Intrappolati al suo interno i tre uomini sono morti senza che gli altri militari sugli altri Lince al seguito potessero fare niente. Un quarto commilitone, a bordo del veicolo travolto dall’acqua, è riuscito miracolosamente a uscire e a salvarsi. Ora si trova all’ospedale di Shindand, le sue condizioni sono stabili. I tre soldati deceduti, due siciliani (Francesco Currò e Francesco Paolo Messineo) e un pugliese (Luca Valente), appartenevano al 66/o Reggimento fanteria ‘Trieste’ con sede a Forlì. Il 66/o Reggimento, inquadrato nella brigata aeromobile ‘Friuli’ di Bologna, è quasi interamente schierato nell’ovest del Paese, nella zona, appunto, di Shindand. Composto da circa 400 militari, si trova in Afghanistan da fine settembre. Il ritorno in Italia è previsto a fine marzo. Con l’incidente di oggi salgono a 49 i militari italiani morti dall’inizio della missione Isaf, cominciata nel 2004. SINDACO FORLI’, GRANDE COMMOZIONE E DOLORE, BANDIERE MEZZ’ASTA IN MUNICIPIO E MOMENTO LUTTO A RIENTRO SALME "La Città di Forlì piange la morte dei tre militari italiani del 66/o Reggimento Fanteria Aeromobile ‘Trieste’ di stanza nella nostra città. Grandi sono la commozione e il dolore di tutta la comunità forlivese per il tragico evento accaduto questa mattina in Afghanistan". Lo afferma in un messaggio il sindaco di Forlì, Roberto Balzani. "In questo momento di grande dolore – prosegue – vogliamo far sentire la nostra vicinanza alle famiglie, al comandante del Reggimento colonnello Francesco Randacio, alle donne, agli uomini e al personale del ‘Trieste’". Il Comune di Forlì ha disposto l’esposizione della bandiere a mezz’asta sulla facciata del Municipio e dichiarerà un momento di lutto cittadino al rientro delle salme in Italia.MINUTO SILENZIO CON ERRANI IN PROVINCIA FORLI’ Un minuto di silenzio è stato osservato nella sede della Provincia di Forlì-Cesena, dove la notizia della morte dei tre militari è arrivata mentre era in corso un incontro fra il presidente della Regione Vasco Errani, il presidente della Provincia Massimo Bulbi e i sindaci della provincia per fare il punto sull’emergenza neve. "Questa nuova tragedia che colpisce il nostro contingente militare in Afghanistan ci tocca in modo del tutto particolare e da vicino – ha commentato Bulbi – perché vede morire soldati della città di Forlì. Uomini e donne in divisa ai quali siamo particolarmente vicini. Il 66/o Reggimento, fra l’altro, ha contribuito in modo significativo nei giorni passati a far fronte all’emergenza neve, portando aiuto concreto alla nostra popolazione. Esprimo, a nome dell’intera comunità provinciale, il nostro profondo cordoglio ai familiari e ai commilitoni delle vittime e al soldato ferito".

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