Affitti in nero a Cesenatico: evasi 2 milioni di euro


in collaborazione con Teleromagna10 MAR. 2009 – Combattere la piaga degli affitti in “nero”. Con questo obiettivo la Guardia di Finanza di Cesenatico ha avviato dall’inizio dell’anno una complessa indagine. Tramite controlli anche bancari le Fiamme Gialle hanno individuato circa due milioni di euro non dichiarati all’erario nelle stagioni precedenti, da 50 soggetti tra società di intermediazione e proprietari. Individuati anche 14 proprietari che hanno affittato appartamenti senza la stipula di un contratto e senza aver dichiarato il reddito, pari a circa 30 mila euro. Ulteriori indagini sono in corso nei confronti delle agenzie immobiliari della riviera cesenaticense. “Tra le varie contromisure adottate per contrastare il fenomeno degli affitti “in nero”, – precisa la Guardia di Finanza – sono previste una serie di comunicazioni che, inoltrate telematicamente, consentono un incrocio di dati al fine di risalire ai proprietari di immobili potenziali evasori. Gli enti erogatori delle utenze di elettricità, gas ed acqua sono tenuti, infatti, a richiedere a tutti i cittadini e a comunicare all’anagrafe tributaria, il codice fiscale dei titolari di contratti d’affitto, nonché gli estremi di identificazione catastale degli immobili cui forniscono il servizio”. Nel mirino della Guardia di Finanza ci sono, però, non solo i proprietari degl’immobili o le agenzie che ne gestiscono la locazione “Affittare “in nero” un immobile o un appartamento al mare – precisano i militari – è un’operazione che, per certi versi, investe sia il locatore che il locatario, poiché dagli accertamenti è emerso di come esista, in molti casi, un tacito accordo al fine di non dichiarare le somme versate”.

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