Affari in odore di camorra,28 arresti a Rimini


RIMINI, 16 GEN. 2012 – Estorsioni, prostituzione, spionaggio e fiumi di droga. Non si fa mancare niente l’indagine della Guardia di Finanza che stamattina ha arrestato una sfilza di persone, tra cui imprenditori, avvocati, un ex carabiniere ed un finanziere.28 in totale gli ordini di custodia cautelare emessi, una parte all’indirizzo di persone già in carcere. In manette è finito anche Marco Bianchini, noto imprenditore di San Marino, titolare della Karnak, azienda che fornisce cancelleria a una grossa fetta di pubblica amministrazione italiana. La procura di Rimini ha chiesto a San Marino l’estradizione e il sequestro di una società finanziaria di Marco Bianchini. A questa finanziaria si era rivolto per un prestito un imprenditore anconetano. La risposta ottenuta era stata la concessione dell’importo, ma per mezzo di un prestanome. Da qui la scintilla di uno scontro tra il richiedente del credito e Bianchini, che sembra non abbia esitato ad affidarsi a due napoletani legati alla camorra, vicini in particolare al clan "Gallo – Cavalieri". Uno di questi è Bruno Platone, già arrestato in un’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nella repubblica del Titano.Altro nome noto, finito in cella, è quello di Rino Guerra, avvocato di Rimini e gestore, insieme a un abanese, di alcuni night. Oltre alla prostituzione, tra le attività illecite individuate dalle indagini c’è anche il traffico di droga. I reati contestati sono vari, e vanno dalla corruzione alla divulgazione di notizie riservate, dall’estorsione alla ricettazione. Ed ancora: trasferimento fraudolento di valori, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, detenzione e spaccio di stupefacenti e di sostanze dopanti.

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